Cimitero Taormina

Dall’ossario al rischio crolli – I problemi del cimitero di Taormina sono ben noti a tutti. La frana all’ossario, per esempio, è sempre più evidente in seguito alle piogge di settembre e ottobre che rischiano di compromettere in maniera definitiva la zona. Un dolore per i taorminesi e soprattutto per quei cittadini che, purtroppo, in quella parte del Campo santo hanno dei parenti sepolti. Vedere con i propri occhi una frana in corso, con tanto di recinzione e nessun intervento in atto, può riaprire vecchie ferite mai guarite del tutto. Le altre criticità sono legate all’incuria in cui versa il cimitero di Taormina. Bidoni su bidoni vengono gettati oltre le mura come se si trattasse di una discarica, diverse lapidi sono poggiate ai confini del cimitero e le radici di molti alberi stanno rialzando il pavimento. Per non parlare del rischio crollo in alcune zone del cimitero, che sono recintate. In sostanza non è un belvedere e un luogo di pace, spesso e volentieri, procura disagi ai parenti e agli amici che vanno a trovare i loro cari.

Stessi problemi nella parte a-cattolica – La situazione non è delle migliori nella parte a-cattolica del cimitero di Taormina, dove molte lapidi, a causa dell’incuria, si sono spezzate, come del resto diverse croci. Questo luogo, in verità, insieme all’altra parte del cimitero, potrebbe essere una zona di interesse turistico, come abbiamo sottolineato diverse volte. Invece, seppur viene tagliata l’erbaccia ogni tanto, per il resto non si fa nulla. Ed è un peccato, perché le lapidi del barone tedesco Wilhelm Von Gloeden o quelle di Robert Kitson e Daphne Phelps sono abbandonate a se stesse. Nonostante tutto, però, capita di scorgere, soprattutto nei mesi estivi, qualche viaggiatore che giunge, dopo aver chiesto indicazioni, sulle tombe di questi personaggi che hanno fatto la storia di Taormina. Qualcuno dice che è sufficiente vedere un cimitero per misurare la civiltà di una città o di un paese. Guardando quello di Taormina, a quanto pare, non sembra che questo livello civico si trovi chissà a quali livelli. Anzi.

L’interrogazione urgente di quattro consiglieri comunali dell’opposizione – Sta di fatto che alcuni consiglieri comunali dell’opposizione, Graziella Longo e Piero Benigni del Partito Democratico, e Alessandra Caltabiano e Carmelo Valentino hanno presentato un’interrogazione urgente, chiedendo una risposta in Consiglio comunale, sull’attuale situazione del cimitero di Taormina. «Considerato che il territorio del comune è interessato da numerose emergenze, che molti sono i danni conseguenti alle ripetute condizioni meteorologiche, […] considerato che lo stato di degrado in cui versa l’area del cimitero dove è posto l’ossuario anche di recente interessata da evidenti movimenti franosi», alcuni esponenti dell’opposizione consiliare hanno chiesto di «adottare urgenti interventi tendenti a mettere in sicurezza l’area». Infine i consiglieri comunali hanno chiesto, tramite l’interrogazione urgente che ancora non è stata discussa in Aula, quali sono i progetti che l’amministrazione comunale intenderà intraprendere per risolvere questi problemi.

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