Patti

Si erano organizzati bene i quattro ladri arrestati stamattina dai poliziotti del Commissariato di Patti, con la collaborazione del Commissariato di Caltagirone. Con auto diverse di volta in volta partivano da Scordia, comune di residenza, e trascorrevano la nottata nei territori di Patti e Gioiosa Marea. Telefonini intestati ad altri, sempre spenti, t-shirt arrotolate sul capo come fossero passamontagna quando entravano in azione, i quattro, 3 uomini ed una donna, riuscivano ogni volta a mettere a segno più colpi in una sola nottata. Tra luglio e ottobre di quest’anno hanno fatto visita ad un villaggio turistico di San Giorgio, preso di mira due volte, un B&B, un ristorante di Patti, persino un chiosco di Capo Calavà. Sulle loro tracce gli investigatori del Commissariato di Patti che con lavoro certosino sono riusciti a trovare la falla, il passo falso: piccoli errori, una conversazione di troppo con i gestori degli esercizi poi derubati, un tatuaggio troppo vistoso, una targa, hanno tradito il gruppo di ladri.

La scrupolosa analisi del traffico e delle celle telefoniche presenti nel territorio, le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento del controllo del territorio hanno fatto il resto portando all’identificazione dei malviventi. Si trovano, dunque, agli arresti domiciliari David Ardizzone, Gaetano Fassari, Federica Gaudio, Carmelo D’Amico.

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