Fiumedinisi
Carabinieri Fiumedinisi

Nella serata di giovedì 3 dicembre 2015, i Carabinieri della Stazione di Fiumedinisi hanno sequestrato sei pasticche di Mdma, la sostanza che la scorsa estate è costata la vita alla sedicenne Ilaria Boemi. L’attività si inquadra in una più ampia strategia dei Carabinieri, per il contrasto e la repressione del traffico di droghe estremamente dannose, che rappresentano un vero pericolo soprattutto per i giovanissimi: il monitoraggio degli ambienti a rischio, una capillare attività informativa, volta a rilevare ogni minimo segnale di questo preoccupante fenomeno, anche nei centri più piccoli ed isolati come quello di Fiumedinisi e perquisizioni a tappeto sono i principali ingredienti di questa ricetta.

E’ così che si è arrivati alla perquisizione dell’abitazione di un cinquantenne messinese pregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti, nel corso della quale i Carabinieri hanno rinvenuto sei pasticche sospette occultate nel cassetto di un comodino, di cui cinque di colore azzurro ed una di colore giallo, con degli strani loghi impressi nella parte superiore. Analizzate immediatamente con il narcotest, è emerso che si trattava di Mdma, o ecstasy, per un peso complessivo di quasi 2 grammi. Tutta la sostanza, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori indagini, è stata quindi posta sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato dai Carabinieri per il reato di detenzione illecita di stupefacenti.

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