Etna
Etna eruzione 2 dicembre 2015

Sua Maestà l’Etna ha dato spettacolo. Ieri notte, infatti, dal vulcano si è levata da uno dei quattro crateri sommitali del vulcano, chiamato “la voragine”, una fontana di lava alta diverse centinaia di metri. Il fenomeno è durato poche ore ed è poi ripresa l’attività stromboliana che da circa tre settimane è presente sull’Etna. La cenere è arrivata sulle città di Messina e Reggio Calabria e nel capoluogo calabrese è stato chiuso l’aeroporto.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato che «prosegue l’attività esplosiva stromboliana intracraterica alla Voragine. Durante un sopralluogo effettuato dal personale INGV sono state osservate frequenti e forti esplosioni con emissione di materiale a decine di metri di altezza sopra l’orlo craterico della Voragine. La ricaduta dei prodotti grossolani è stata osservata anche in corrispondenza del bordo occidentale della Voragine. Il conetto di scorie formatosi sul fondo della Voragine rispetto alle ultime osservazioni risulta più alto. A partire dalle ore 15 sono state osservate, mediante i filmati registrati dalla telecamera visibile posta alla Montagnola, emissioni di cenere a carico del Nuovo Cratere di Sud-Est».

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