Teatro Antico di Taormina
Teatro Antico di Taormina

Piero Benigni: «Venire in Aula e rendere edotto il Consiglio comunale sui passaggi formali e informali della giunta con il governo regionale» – Le vicende del Teatro antico di Taormina, ovvero la gestione e la calendarizzazione degli spettacoli in vista della stagione 2016, e la questione irrisolta di Taormina Arte e della sua trasformazione da Comitato in Fondazione, ormai ferma al palo da ben 13 anni, hanno spinto il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni, e un altro consigliere dell’opposizione, Pinuccio Composto, a chiedere al primo cittadino, Eligio Giardina, di riferire in Aula sugli incontri formali e informali che in questi mesi ha avuto a Palermo con i diversi assessori del governo Crocetta che si sono susseguiti nella giunta siciliana. «Chiedo all’amministrazione, ha detto Piero Benigni, di venire in Aula e di rendere edotto il Consiglio comunale sui passaggi formali e informali della giunta con il governo regionale, considerando che fino a oggi non è stato fatto tutto ciò».

Pinuccio Composto: «Abbiamo perso il controllo del Teatro antico, degli spettacoli e di tutto il resto» – Sulla stessa linea il consigliere comunale Pinuccio Composto: «Da un mio personale calcolo, che riguarda anche l’anno 2015, il comune di Taormina deve incassare 6 milioni di euro dalla regione Sicilia. Nonostante ciò, chiediamo soltanto soldi ai cittadini con l’aumento delle tasse. Il sindaco, invece, nelle sue interviste rilasciate alla stampa continua a dire “fesserie”. In realtà abbiamo perso il controllo del Teatro antico, degli spettacoli e di tutto il resto. Il primo cittadino, come ha detto il collega Piero Benigni, deve relazionare su questi argomenti, anche su Taormina Arte che sta morendo e nessuno la tutela. Anzi, in città arrivano altre Fondazioni che vogliono fare “banchetti” sulle potenzialità del sito archeologico».

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