Capalc
Ingresso Capalc

Il Consiglio comunale di ieri, dopo aspre polemiche in Aula, ha dato il via libera al Piano delle valorizzazioni e dismissioni degli immobili di proprietà comunale. I voti favorevoli sono stati 9, 8 i consiglieri comunali contrari e un solo astenuto, il consigliere comunale Nino Moschella. Passa così un piano che in questi giorni aveva al centro della discussione il Capalc, l’ex scuola convitto albergo situata in contrada sant’Antonio. L’assessore con delega al Patrimonio, Mario D’Agostino, è intervenuto sull’argomento: «Abbiamo preparato una relazione integrativa rispetto a quella che precede la proposta. Sono due i regolamenti in programmazione, uno per l’alienazione e l’altro per la programmazione dei beni immobili. Circa tre mesi fa, nel tentativo di mettere un po’ di ordine, ho provato a creare uno staff tecnico e amministrativo, anche per fare un punto della situazione in quando il Patrimonio è materia complessa. Non ho nessuna intenzione di proporre una delibera quando abbiamo numeri e ritirarla quando non abbiamo i numeri».

Dall’opposizione il consigliere comunale Carmelo Valentino ha criticato l’azione del vicesindaco: «Non ho mai visto niente del genere. Si tratta di un dilettantismo senza precedenti. C’era solo una cosa dal fare, ritirare o meno la delibera. State portando allo sbaraglio questa città. Se avete i numeri votatevela». Mentre Eugenio Raneri, che ha votato contro la delibera, ha detto: «Come si possono votare queste cose? Serve fare una reale scala delle priorità». E Nino Moschella ha dichiarato che «l’argomento è stato trattato con troppa superficialità. Serviva una discussione più ampia. Non è stato fatto uno studio ben preciso». Poi è stata la volta di Antonio Lo Monaco: «Il Capalc è stato scippato perché nel tempo si è fatto un uso e consumo a spese della città. Oggi, quella dell’amministrazione, è una scelta politica pe uscire fuori da questa situazione, in quanto a breve non si potrà inserire neanche nel piano di alienazione, considerando lo scolo di fogne a cielo aperto». Sta di fatto che il Capalc è stato inserito nei beni immobili da valorizzare, come era stato proposta in giunta.

© Riproduzione Riservata

Commenti