mandorla

I biscotti alle mandorle, conosciuti anche con il nome di pasta reale, costituiscono uno dei dolci più rappresentativi della Sicilia. La loro origine comune risale all’inizio del XII secolo, quando le suore del convento di San Giorgio d’Antiochia si ingegnarono nella preparazioni di dolci di marzapane a forma di frutti per dare una dolce accoglienza a importanti personalità che giungevano a far visita. Per questo motivo, i prodotti dolciari in questione vennero comunemente chiamati con il nome di pasta reale (destinati a un re). Nel corso degli anni, e attraverso l’impiego esclusivo della mandorla, furono realizzati dei biscotti, impiegati in origine solo in occasione della festa di Onnisanti e per il giorno dei morti. Oggi è dolce comune in Sicilia, preparato e venduto in tutti i periodi dell’anno.

Macinate finemente le mandorle pelate o utilizzate la farina di mandorla. Versate in una ciotola. Aggiungete il miele, lo zucchero, gli albumi e la buccia grattugiata dell’arancia. Impastare fino a ottenere un composto morbido. Con un sac a poche con formatore a stella ricavate i singoli biscotti e metterli su una teglia con carta forno. Mettete sopra i biscotti una mezza ciliegia, una mandorla o un chicco di caffè per decorare e lasciate ad asciugare. Appena asciutti mettete i biscotti in forno a circa 200 gradi per 10 minuti circa. Servite freddi.

Ingredienti:
500g di mandorle di Avola pelate o farina di mandorla / 500g di zucchero; 3 albumi d’uovo / 1 arancia di Sicilia / ½ cucchiaino di miele / Ciliegie, mandorle, chicchi di caffè per decorare.

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