noci

Una noce al giorno toglie il medico di torno. Scherziamo, ma forse è il caso di aggiornare il famoso proverbio. Infatti le noci non sono solo buone e nutrienti, ma anche “sane”, anzi di più. Mangiare regolarmente frutta a guscio può essere visto come uno strumento di prevenzione molto efficace. Lo conferma uno studio condotto dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’Irccs (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia, un centro ospedaliero punto di rifermimento per la ricerca e la terapia nel campo delle malattie del sistema nervoso. Si sapeva già da tempo che noci e nocciole aiutano a contrastare il colesterolo nel sangue e a proteggere il rivestimento delle arterie perchè ricche di omega3, ma ora il consumo di questi alimenti è anche associato con una riduzione del rischio di morte generale e in particolare di morte per cancro.

I dati dimostrano che tra coloro che consumano abitualmente frutta a guscio si è riscontrata una minore mortalità totale. Ma un dato ancora più interessante è quello sulla mortalità totale per cancro, anch’essa minore tra i consumatori di noci e nocciole. In dettaglio, gli esiti della ricerca dicono che tra coloro che mangiano frutta a guscio almeno otto volte al mese, la riduzione del rischio di morte, per qualsiasi causa, è del 47 per cento. La ricerca dimostra che il consumo di noci è associato a una riduzione degli status infiammatori e un minor rischio di malattie cardiovascolari e quindi di mortalità. In ogni caso anche questo studio sottolinea l’importanza di una corretta dieta e soprattutto il valore delle nostre abitudini alimentari tradizionali, che ormai tutto il mondo conosce sotto l’etichetta di Dieta mediterranea.

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