femminicidio

Anche il comune di Giardini Naxos ha ricordato, con un’iniziativa svoltasi nella sala consiliare, il 25 novembre, ovvero la giornata contro la violenza sulle donne. La manifestazione contro il femminicidio è stata organizzata dalla Fi.da.pa di Giardini Naxos. Oltre la Presidente della Fidapa, la professoressa Rossella Siciliano ed i componenti della federazione, hanno preso parte alla manifestazione alcuni alunni della scuola Media di Giardini Naxos Luigi Capuana. Tra i presenti anche il presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos, Danilo Bevacqua, che ha aperto le porte dell’Aula consiliare all’evento, ed erano presenti i consiglieri comunale Martina D’angelo e Rosa Pietrocitto.

Il presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua, ha fatto i doveri del “padrone di casa”, portando i saluti del sindaco e dell’amministrazione comunale e ha affermato che «questa giornata rappresenta un momento di riflessione che coinvolge, in tutto il Mondo, milioni di donne e di uomini. Celebrare ogni anno questa data simbolo voluta dalle Nazioni Unite, ci ricorda che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia di fronte ai casi di abuso e maltrattamenti ai danni delle donne, ciascuno di noi assumendosi le proprie responsabilità: istituzioni, parti sociali, mondo dell’associazionismo. Questa data, ha continuato il presidente, fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni».

«Da uomo, nonché marito e padre mi piace ricordare a tutti gli uomini, che la violenza non dà risposte e purtroppo, ancora oggi, una delle forme più comuni di violenza contro le donne è rappresentata da quella perpetrata dal marito, dal partner, e non a caso ricorderei due strofe di una canzone di Alex Britti, dal titolo “Perché?” che recita così: “Quella donna ha un segno in faccia e dice che se lo è fatto da sé ma nel cuore una cosa più grande un segreto che non capirai un amore violento e inquietante che però non denuncerà mai.” “Se una donna perdona comunque e non urla la sua verità non potrà aiutarla nessuno e la vita non ritornerà”. Concludo, dicendo, che i diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano e che esse sono “i perni” che tengono unite le famiglie, le comunità e le nazioni», ha concluso il presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos.

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