Femminicidio

In occasione delle recenti celebrazioni della giornata internazionale contro la violenza sulle donne e del femminicidio anche l’associazione culturale “Idee In Movimento” darà il proprio contributo culturale nel palcoscenico fornito dalla palestra comunale ubicata in contrada Mastrociccio sabato 28 novembre 2015 alle ore 17. Questo momento costituirà un’occasione importante per trattare il delicato tema della violenza sulle donne con l’obiettivo di stimolare una vera e propria interiorizzazione della problematica più che ridurre le celebrazioni a una mera dichiarazione di principio. La riflessione inizierà con la proiezione di un breve video introduttivo che presenta l’argomento visto attraverso gli occhi degli innocenti: i bambini. Seguirà un breve momento di presentazione prima dell’esibizione di danza della scuola di ballo “Tropicana Dance” intervallata dal canto di Nancy Tradito.

Si procederà successivamente a presentare il concorso letterario “segni di un altro genere” realizzato in collaborazione con alcune scuole del territorio a cui seguirà la premiazione dei migliori elaborati da parte della giuria. Una giuria, quella selezionata per il suddetto premio, di assoluta qualità e formata dalla prof.ssa Francesca Gullotta, dalla dott.ssa Rosalba Cannizzaro, da Katia Di Blasi, socia fondatrice dell’associazione “l’altra metà” e dal dottor Valerio Morabito, scrittore e giornalista, direttore delle testate online “BlogTaormina” e “Pickline”. «Nell’auspicare una vasta partecipazione da parte del pubblico di Giardini Naxos e del comprensorio, ha affermato il vice-presidente Alessandro Strano, esprimiamo in anticipo la nostra soddisfazione per essere riusciti ad organizzare un momento di indubbio spessore socio-culturale per la comunità nonostante le poche risorse con cui gli enti non-profit come il nostro sanno di doversi muovere sul territorio. Grazie all’impegno del Consiglio Direttivo e degli associati siamo sicuri di poter fare molto in futuro per il nostro comprensorio guidati da quello spirito volontaristico e anti-utilitaristico che ci ha sempre contraddistinti».

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