Lettere al direttore

Egregio Sindaco,
le inoltro questa mia a seguito della sua fruttuosa visita al ministero ambiente, dove Ella ha trovato piena disponibilità per la redazione di un proficuo piano d’intervento a tutela del nostro territorio, un patrimonio in via di depauperamento! Non posso che esprimerle tutta la mia riconoscenza, e credo parimenti quella dei miei concittadini. Ma mi consenta una semplice osservazione che nasce spontanea, quali le ragioni che hanno indotto il suo esecutivo a non portare in discussione, nell’aula Consiliare, la Vicenda scandalosa della Variante generale di Piano?

Seri, inoppugnabili, motivi l’hanno portato a determinare l’oblio sulla vicenda, ma ora il tempo è trascorso e tanto, non esistono più plausibili giustificazioni, improbabile che ne esistessero, per continuare su questa opinabile condotta. Disponga celermente per una seduta di Consiglio Comunale straordinario con un solo punto all’ordine del Giorno “Variante generale di Piano rigettata dall’assessorato”, e venga ad esporre le ragioni della bocciatura e cosa il suo esecutivo intenda fare nel periodo di carenza del Prg” che come sa è legge!

Ci dica se gli standard urbanistici siano stati rispettati, e se le norme del Prg siano state applicate o semplicemente interpretate, ci spieghi come è stato possibile coprire di cemento, sempre nel rispetto delle norme di piano le c/de Zappulla e Chiusa… le altre zone B e parimenti quanto è avvenuto nelle frazioni dove esistevano ed esistono precise indicazioni..vedi il rapporto di copertura e la densità edilizia il tutto inquadrato nella cornice invalicabile degli standard che determinano la regolarità di un Prg, tra cui la densità demografica. Spieghi ai nostri concittadini che il nostro patrimonio principale, Il paesaggio e i panorami sono stati tutelati ( eufemismo)e che lo saranno ancora di più! Sindaco, non c’è più tempo da perdere, così come annunciato dal Suo Assessore, l’uomo forte di questo esecutivo, predisponga una delibera di salvaguardia da far votare, dopo la discussione, dare corso alle parole impegnative che l’assessore Carella ha pronunciato e che Lei certamente condivideva!

Giuseppe Manuli, già assessore di questo comune

© Riproduzione Riservata

Commenti