consorzio rete fognate
Frana all’impianto di Letojanni

Il debito nei confronti dell’Enel – Novità dal Consorzio Rete Fognante del Comprensorio di Taormina. Il presidente Andrea Raneri ha fatto sapere che «grazie al sindaco di Letojanni Alessandro Costa, che ha versato 40 mila euro, siamo riusciti a pagare gli stipendi di settembre degli operai e abbiamo dato 1000 euro di acconto ai quattro dipendenti del Consorzio». Nonostante la cifra pagata da parte del comune di Letojanni i problemi di liquidità non sono risolti (il Consiglio di amministrazione e il presidente non percepiscono stipendi da quattro mesi) e continuano a creare grossi problemi per gli F24 che non sono stati pagati a metà mese, per non parlare del grosso debito con l’Enel verso la quale il Consorzio deve 700 mila euro l’anno. «Vorrei affrontare questo problema e quello della ditta Ingegneria e Appalti, che se non risolviamo in breve tempo rischia di diventare sempre più grave».

«Gli uffici stanno predisponendo la gara d’appalto 2016 per i fanghi» – Intanto il presidente del Consorzio, Andrea Raneri, ha fatto sapere che «gli uffici stanno predisponendo la gara d’appalto 2016 per i fanghi e stiamo predisponendo la possibilità di una sorta di appalto per affidare a una ditta esterna i lavori che il Consorzio dovrà affrontare, invece di fare ricorso a somme urgenze». Per quanto riguarda la messa in sicurezza degli impianti, dopo le piogge e le conseguenti frane degli ultimi mesi, che hanno colpito il sito di Letojanni, il presidente Andrea Raneri ha affermato che «sono iniziati i lavori per mettere in sicurezza l’impianto. Dobbiamo fare una sorta di paramassi a protezione delle vasche che sono state già svuotate. Nel frattempo è stata sgombrata la frana dal lato in cui si trovano le fibre cave, mentre su Giardini Naxos stiamo attivando la procedura, dopo una prescrizione della regione, per riattivare lo scarico sul mar Jonio».

Riattivare lo scarico sul mar Jonio – Il Consorzio Rete Fognante del comprensorio, in sostanza, non è autorizzato a scaricare in quell’area che è considerata foce del torrente Alcantara. «Era stata data una proroga, ma nel 2013 la regione aveva detto che non era più possibile scaricare. Allora abbiamo verificato la condotta esistente, dall’uscita degli impianti fino alla spiaggia, e tenteremo di ripristinare fino alla battigia la condotta in modo da spostare lo scarico». Il presidente Andrea Raneri, inoltre, ha parlato anche dei progetti in cantiere per il Consorzio. Tra impianti fotovoltaici, riqualificazione e condotta verso Letojanni, il presidente vorrebbe intervenire, tramite la regione, almeno su uno dei progetti e in particolar modo su quello della riqualificazione che permetterebbe di migliorare gli impianti e abbassare i costi». Questi sono gli aggiornamenti dal Consorzio Rete Fognante di Taormina, in attesa che si svolga una riunione, l’ultima è slittata, tra i quattro sindaci del comprensorio e i vertici del Consorzio.

© Riproduzione Riservata

Commenti