bilanci di previsione
Comune di Taormina

L’iter burocratico da seguire – L’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione Pubblica ha nominato dei commissari ad acta presso alcuni comuni del Libero consorzio di Messina. I commissari dovranno verificare se siano stati predisposti o meno lo schema di bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2015 e gli atti propedeutici e connessi. Qualora questo schema non dovesse essere stato predisposto, i commissari accerteranno i motivi che non hanno consentito tale adempimento e daranno corso a una specifica attività in merito. Nell’iter, inoltre, è previsto che i commissari provvederanno a diffidare dove occorra i sindaci a convocare la giunta per gli adempimenti di competenza. Qualora all’atto dell’acquisizione delle notizie lo schema di bilancio 2015 dovesse risultare privo del parare dell’organo di revisione economico-finanziario, i commissari avvieranno un’attività di sollecitazione. Non appena acquisito tale parere i commissari provvederanno a convocare i consigli e ad assegnare un termine massimo di 30 giorni.

Una prassi per molti comuni della provincia di Messina – In ogni caso l’infruttuosa decorrenza del termine assegnato comporterà l’azione sostitutiva del commissario e l’avvio delle relative procedure all’applicazione delle sanzioni della sospensione del Consiglio comunale e del successivo scioglimento. La durata dell’incarico dei commissari ad acta, ai quali è dovuta l’indennità di carica e il rimborso delle spese sostenute, è di 90 giorni dalla data di notifica del provvedimento, ovvero 20 novembre 2015. Niente di nuovo sotto il sole della politica siciliana, considerando che questa procedura è ormai diventata una prassi per la gran parte dei comuni dell’isola e in questo caso della provincia di Messina. Nel comprensorio sono coinvolti i comuni di Taormina, Giardini Naxos e Castelmola ai quali sono stati assegnati rispettivamente i commissari Carmelo Messina, Nicolò Lauricella e Domenico Mastrolembo Ventura.

Ecco tutti i comuni coinvolti – Gli altri comuni della provincia di Messina coinvolti sono Acquedolci, Alcara Li Fusi, Alì, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Capizzi, Capo d’Orlando, Capri Leone, Caronia, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Falcone, Ficarra, Floresta, Forza D’Agrò, Frazzanò, Galati Mamertino, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Itala, Leni, Librizzi, Lipari, Longi, Malfa, Malvagna, Merì, Messina, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Monforte san Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Montalbano Elicona, Motta Camastra, Motta D’Affermo, Oliveri, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Pettineo, Piraino, Reitano, Roccella Valdemone, San Fratello, San Pier Niceto, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Sant’Alessio Siculo, Santa Domenica Vittoria, Santa Marina Salina, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Savoca, Sinagra, Terme Vigliatore, Torregrotta, Torrenova, Tortorici, Ucria, Valdina, Villafranca Tirrena.

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