Catania, fermato il ragazzo arabo che difende l’Isis
Catania, fermato il ragazzo arabo che difende l’Isis

Controlli serrati nei quartieri di CataniaAmed, il ragazzo arabo residente a Catania da cinque anni, che nella giornata di ieri aveva mostrato a una telecamera de La 7 il suo sostegno agli attacchi terroristici di Parigi e aveva profetizzato un nuovo attacco terroristico a Roma per l’8 dicembre, è stato fermato. Le forze dell’ordine, infatti, dopo quel video che ha fatto il giro d’Italia (e non solo) hanno intensificato i controlli e perlustrato i quartieri San Berillo e Antico Corso, nella zona dell’ospedale Garibaldi. Ai residenti è stata mostrata la foto segnaletica del giovane e così, dopo qualche ora, è stato fermato dalle forze dell’ordine.

Altri due sospetti al Cara di Mineo – L’uomo è tunisino, vive a San Berillo ed è sbarcato alcuni anni fa a Lampedusa. Sarebbe in possesso di un permesso di soggiorno scaduto ed è stato sottoposto ad accurati controlli per capire se ha legami con gruppi terroristici. Il ragazzo verrà espulso, ma su di lui potrebbe gravare anche il reato di istigazione all’odio razziale. Oltre ad Amed, però, ci sarebbero anche due ospiti del Cara di Mineo ad aver mostrato la loro solidarietà ai fondamentalisti islamici di Parigi.

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