Catania, il ragazzo arabo difende l’Isis
Catania, il ragazzo arabo difende l’Isis: «Hanno fatto bene, l’8 dicembre succederà qualcosa a Roma»

«Nel 2025, vedrete, la Francia diventerà tutta musulmana» – Sta facendo il giro del web la video-intervista realizzata da Antonio Condorelli, inviato de L’Aria che tira, Il giornalista ha incontrato un ragazzo arabo residente a Catania da cinque anni. Nel bel mezzo di una delle città più popolose della Sicilia, ecco che emerge la solidarietà ai fondamentalisti islamici dell’ Isis dopo i fatti di Parigi. Il 23enne Amed afferma di essere contento di quello che è successo a Parigi e minaccia l’Occidente: «È quello che dice il nostro Corano, hanno fatto bene. Voi continuate a uccidere la nostra gente in Siria e in Palestina, noi uccidiamo i francesi. Nel 2025, vedrete, la Francia diventerà tutta musulmana: non siamo stati noi stranieri a fare queste cose, è gente nata lì, che crescendo scopre cos’è l’Isis, cos’è l’Islam».

«L’8 dicembre, giuro, succederà qualcosa a Roma» – E infine il ragazzo arabo si lascia andare a una previsione in vista del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco e delle festività natalizie della religione cattolica: «L’8 dicembre, giuro, succederà qualcosa a Roma. L’ho letto su Facebook. La vostra non è una guerra contro l’Islam, è una guerra contro Dio. Volete una guerra con Dio?». Dopo aver visto il video, la Digos sta lavorando sulla vicenda e ha chiesto il materiale del servizio. Intanto la polizia sta cercando in tutta la città di Catania Amed, che era ospite del Cara di Mineo.

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