Fidapa

Si è svolta il 14 e 15 Novembre a Palermo l’apertura dell’anno sociale 2015/2015 della Federazione Fidapa Distretto Sicilia. La Presidente F.I.D.A.P.A.- B.P.W Italy Distretto Sicilia, Rosa Maria La Scola e il Comitato di Presidenza, in presenza della Presidente Nazionale Fidapa Pia Petrucci hanno inaugurato i lavori con un interessante convegno “Palermo: l’Itinerario Arabo Normanno” come opportunità di rilancio per il turismo culturale in Sicilia. I lavori si sono aperti, presso la sala conferenze dell’Hotel Piazza Borsa, con il benvenuto del Vicepresidente A.R.S. l’On. Giuseppe Lupo, sono proseguiti con due interessanti interventi sull’influenza Arabo-Normanno nell’arte e nell’architettura rispettivamente della professoressa Maria Concetta Di Natale, professore ordinario di Museologia e Storia del Collezionismo e del Prof. Giovanni Travagliato, docente dell’Università di Palermo. I lavori si sono conclusi con i saluti della Presidente Nazionale e la presentazione del nuovo Comitato Direttivo del Distretto Sicilia. Nella giornata di sabato le socie Fidapa hanno avuto l’opportunità di visitare alcuni siti del percorso Arabo-Normanno, dichiarato Patrimonio Unesco a luglio del 2015.

L’itinerario Arabo-Normanno permette di conoscere le più ammirevoli testimonianze del patrimonio artistico siciliano ereditato da queste due grandi civiltà che si sono avvicendate sulla nostra isola tra il IX e il XII secolo. Di questo percorso fanno parte: la Cattedrale di Palermo, il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina, la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa dei Vespri o di Santo Spirito, il Castello della Zisa, la Chiesa della Magione, la Cuba, la Cuba soprana e la Cubale, lo Scibene, la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, il Ponte dell’Ammiraglio, la Chiesa di San Cataldo, la Chiesa della Martorana , il Castello di Maredolce, il Duomo di Monreale, i Bagni Arabi di Cefalà Diana e il Duomo di Cefalù

La presidente della Sezione Fidapa Taormina, Paola Costa, insieme ad un nutrito gruppo di Fidapine ha partecipato all’evento e rilancia l’opportunità di istituire un percorso storico-culturale dell’influenza arabo-normanna anche nella città di Taormina ricordando che Taormina cadde sotto assedio per mano degli arabi nel 902 e poi nel 1078 sotto quello Normanno. Di queste due culture restano tutt’oggi importanti testimonianze da proteggere e valorizzare.

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