rifiuti radioattivi

In Italia si producono quotidianamente rifiuti radioattivi: dagli ospedali alle industrie, dai laboratori di ricerca ai vecchi impianti nucleari dismessi. Non esiste, tuttavia, un sito di stoccaggio nazionale che permetta la loro messa in sicurezza definitiva. Si susseguono però le indiscrezioni che vedrebbero la Sicilia tra le regioni candidate ad ospitare tale sito. Si teme, infatti, che possano essere utilizzati i siti minerari della provincia di Enna, e nello specifico dei comuni di Agira, Assoro, Troina, Regalbuto. La circolazione dei containers, inoltre, potrebbe riguardare una vasta porzione di territorio siciliano ricadente nel bacino idrografico del Fiume Simeto.

Data la crescente preoccupazione delle comunità locali, il Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, ovvero l’organismo che all’interno del Patto ha il compito di animare e organizzare la partecipazione civica dal basso, ha deciso di organizzare oggi un incontro scientifico-divulgativo durante il quale le comunità saranno chiamate ad interloquire con scienziati, tecnici e operatori del settore, con l’obiettivo di acquisire consapevolezza sui rischi per il territorio, ed avviare un proficuo confronto con gli amministratori ed i rappresentanti della politica regionale e nazionale. L’incontro, che ha ospitato le relazioni di diversi ricercatori e dirigenti dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si è tenuto presso la Torre Capitania di Troina.

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