Mario D'Agostino, vicesindaco e assessore alla cultura del comune di Taormina
Mario D'Agostino, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Taormina

Mettere in discussione l’essenza dell’Europa – Non poteva mancare un gesto di solidarietà e vicinanza del comune di Taormina dopo gli attentati terroristici di Parigi. Palermo, Catania, Messina, Giarre con la bandiera francese esposta al fianco di quella italiana. Una parte della Sicilia non china la testa e vuole dimostrare, seppur soltanto con un gesto, che valori come libertà, uguaglianza e fraternità, ovvero i capisaldi della cultura francese ed europea, non sono negoziabili. Non possono venire meno, perché rappresentano il nostro modo di essere. La nostra essenza che ha reso il vecchio continente una terra della speranza e del sogno, nonostante tutto. Chi colpisce gente inerme, che si diverte allo stadio, al teatro, in un concerto o in un locale non lo fa perché è pazzo, ma perché vuole distruggere i simboli dell’essere occidentali. Vuole sgretolare quelle certezze che tengono in vita la nostra società. Vogliono l’oscurantismo, la paura, il terrore.

La risposta orgogliosa della Francia – Come nei territori che hanno occupato in Medio Oriente e in Africa, i fanatici del fatiscente Stato Islamico vorrebbero imporre la Sharia e obbligare le persone a vivere nel timore della loro fede che si mischia con i kalashnikov e le punizioni. Parigi, però, ha risposto pochi istanti dopo. Ha risposto quando le persone in fila uscivano dallo Stade de France intonando la Marsigliese, mettendo fiori nei luoghi degli attentati, aprendo le porte a chi cercava un riparo dai terroristi mentre era in preda al panico. Come non citare quel ragazzo che si è trascinato il pianoforte per suonare vicino al Bataclan. Anche nelle parole del presidente Francois Hollande c’è stata una grande dignità e un orgoglio tutto francese nel rialzare la testa e non arrendersi al terrore, alla barbarie del nuovo millennio. Certo, dopo i gesti simbolici e le dichiarazioni dei politici di tutto il mondo dovranno seguire i fatti per iniziare a estirpare le radici dell’odio.

Mario D’Agostino: «Massima solidarietà della nostra comunità ad un’altra comunità, quella francese» – Intanto, nella giornata di lunedì, anche la città di Taormina, tramite il vicesindaco Mario D’Agostino, ha comunicato che verrà dichiarato il lutto cittadino come «risposta civica e di ferma condanna ai terribili atti di terrorismo di Parigi. Le bandiere sugli edifici comunali saranno issate a mezz’asta». Taormina, prosegue il vicesindaco, ha raccolto «pienamente l’invito del sindaco di Catania e Presidente del Consiglio nazionale dell’Anci Enzo Bianco. Questo per esprimere la massima solidarietà della nostra comunità ad un’altra comunità, quella francese, gravemente segnata da questo episodio di vergognosa inciviltà, nella convinzione che quegli ideali che costituiscono la comune base del vivere civile rappresentano comunque una barriera impenetrabile a simili atti di violenza».

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