Due tubi da 1 metro e 20 centimetri che stanno indirizzando le acque verso l’Alcantara – Il bel tempo degli ultimi giorni ha permesso agli operai di proseguire nei lavori a Trappitello per provare a risolvere il problema dell’ acqua torbida che crea disagi ai cittadini dopo la pioggia. In particolar modo si sta procedendo a deviare le acque dalla via santa Filumena, tramite due tubi da 1 metro e 20 centimetri, verso l’Alcantara, perché quest’acqua potrebbe interferire e creare i problemi che tutti conoscono. In questo modo, durante le prossime piogge, non dovrebbe esserci acqua che ristagna. Un vantaggio sia per i cittadini che per il futuro campo da golf, dove in seguito al maltempo si crea una sorta di risaia proprio a causa dell’acqua. È bene ricordare che i lavori di questi giorni sono svolti proprio dagli operai che fanno riferimento alla società del campo da golf situato in contrada Vareggio.

Rimane in piedi l’ipotesi di costruire un nuovo pozzo a monte di quelli esistenti – Operazioni che l’ingegnere Massimo Puglisi, durante l’incontro con la cittadinanza di Trappitello di fine ottobre, aveva evidenziato come l’unica soluzione concreta che può essere perseguita in questo momento: «Incanalare le acque piovane che scorrono lungo la via santa Filumena per evitare che inondino il terreno del campo da golf e filtrino nella falda». Dopo la conclusione delle operazioni, bisognerà attendere le prossime piogge per vedere se questi lavori daranno i frutti sperati. Però un’altra ipotesi rimane in piedi ed è quella di costruire un nuovo pozzo a monte di quelli esistenti. Si tratta della proposta avanzata dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, durante la riunione operativa del 2 novembre a Palazzo dei Giurati. Il primo cittadino, a tal proposito, aveva detto che si tratta «dell’opzione più difficile da percorrere». Intanto sono state trovate le mappe aeree della zona che l’amministrazione comunale, tramite l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Carella, si era impegnata a scovare per comprendere sotto un altro punto di vista il problema.

In attesa delle prossime piogge – L’idea era quella di scovare le mappe per capire in che punto si trovava un pozzo che circa 25 anni fa veniva utilizzato come immondezzaio. Le mappe, a quanto pare, sono state trovate, ma sulla carta non si riesce a trovare questo “famoso” pozzo. Adesso nella frazione di Trappitello attendono le prossime piogge per capire se i recenti lavori avranno gli effetti sperati. Altrimenti ci si troverà, per l’ennesima volta, punto e a capo, con tanto di taniche e bacinelle pronte ad essere riempite appena si udirà qualche tuono o il rumore della pioggia. Nella Sicilia in cui manca l’acqua, in diverse città dell’isola, dove l’ultimo tragico caso è quello di Messina senza dimenticare Gela e Agrigento, può succedere anche questo.

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