La Sicilia si stringe intorno a Parigi. Quanti gesti di solidarietà
La Sicilia si stringe intorno a Parigi. Quanti gesti di solidarietà

Uno spartiacque della storia europea – Da Palermo a Catania passando per Giarre. È la Sicilia che vuole replicare all’orrore del terrorismo, alla barbarie dei fondamentalisti islamici che nella notte di ieri hanno sparato all’impazzata per le vie della capitale francese. Al momento i morti sono 128, ma il numero dei feriti gravi è alto e sfiora i 100. È una dichiarazione di guerra e le parole pronunciate qualche mese fa da Papa Francesco sullo scoppio della Terza guerra mondiale frammentata appaiono comprensibili a tutti. L’Europa, ormai, è invasa da un cancro che sia chiama fondamentalismo islamico e ancora non sembra averne preso coscienza. È come il malato che si gira dall’altro lato pur di non affrontare il problema. Qualcuno lo chiama l’11 settembre della Francia e probabilmente segnerà lo spartiacque dell’atteggiamento del vecchio continente nei confronti dell’estremismo islamico.

La Sicilia a fianco di Parigi – È uno scontro di civiltà, perché attaccano la normalità delle persone. Le abitudini dei cittadini liberi. I seguaci del fatiscente Stato Islamico, per una notte, hanno oscurato la città dalle mille luci e hanno fatto scorrere sangue per le vie parigine. Un qualcosa che ha scosso tutti, che ha segnato nel profondo le coscienze delle persone. Lo si legge nelle riflessioni, lo si vede nei comportamenti. Qualcosa è cambiato e vedremo, dal punto di vista politico, se ci sarà un’inversione di strategia nei prossimi giorni. Intanto dalla Sicilia giungono i primi gesti di solidarietà e vicinanza al popolo parigino. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, insieme alla sua amministrazione comunale ha deciso di porre le bandiere della città a mezz’asta e ha indetto per lunedì il lutto cittadino. Lo stesso ha fatto il primo cittadino di Catania, Enzo Bianco, che ha voluto esternare il proprio cordoglio per quanto avvenuto a Parigi.

Bandiere a mezz'asta a Palermo per solidarietà alla Francia
Bandiere a mezz’asta a Palermo per solidarietà alla Francia

Giarre con la bandiera francese e Taormina? – «Invito i sindaci di tutt’Italia – ha detto Bianco, che è anche presidente del Consiglio nazionale dell’Anci – a fare lo stesso, perché mai come in questo momento occorre essere uniti e solidali. Da oggi e per qualche giorno aggiungeremo inoltre anche quella francese alle bandiere esposte in Municipio». La notte scorsa nel capoluogo etneo sono scattati i sistemi di allerta con il potenziamento dei servizi di sicurezza. Il questore, Marcello Cardona, ha disposto la presenza di un funzionario in sala operativa e sono stati sorvegliati i controlli nelle zone potenzialmente sensibili. In particolare nel settore dei trasporti: aeroporto, porto e stazioni. Controlli potenziati in strada e investigativi da parte di carabinieri e guardia di finanza. Anche Giarre, tramite il sindaco Roberto Bonaccorsi, ha voluto mostrare vicinanza al popolo transalpino dichiarando il lutto cittadino e appendendo la bandiera francese al comune. «I fatti di Parigi ci addolorano e, come parte di quel mondo libero che oggi è chiamato ancora una volta a rispondere all’offensiva di oscurantismo e fondamentalismi, non possono lasciarci indifferenti. Le istituzioni a tutti i livelli, mai come in questo momento, sono chiamate a dare un messaggio forte di unità e fratellanza verso chi è rimasto vittima del terrore». Adesso non resta che attendere il gesto di solidarietà delle altre città e in particolar modo di Taormina, che con il suo profilo internazionale dovrebbe indignarsi per quanto successo con affermazioni e gesti ufficiali».

A Giarre, Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha fatto esporre la bandiera francese
Giarre il sindaco Roberto Bonaccorsi fa esporre la bandiera francese

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