dialogo
Eugenio Raneri, consigliere comunale di minoranza

«Il sindaco e gli assessori di questa giunta si assumano le loro responsabilità amministrative e politiche» – Le parole del sindaco, Eligio Giardina, che ha voluto ringraziare di fronte l’Aula di Palazzo dei Giurati i due consiglieri d’opposizione Eugenio Raneri e Nino Moschella, i quali dai banchi dell’opposizione si erano astenuti durante la votazione del rendiconto relativo all’esercizio finanziario 2014, ha provocato l’immediata reazione dell’ex presidente del Consiglio comunale che ha voluto specificare come il suo senso di “responsabilità” nei riguardi della città non dovrebbe essere confuso con altro e ha aggiunto: «Se qualche amministratore ignorante, incompetente e presuntuoso scambia il mio ruolo responsabile in un momento delicato per la città di Taormina, paragonandomi, per esempio, a uno straccio, si sbaglia di grosso. Cambierò spartito da oggi. Non torno indietro e su determinati argomenti non sono né duttile né malleabile. Il sindaco e gli assessori di questa giunta si assumano le loro responsabilità amministrative e politiche».

Botta e risposta tra Eugenio Raneri e Mario D’Agostino sul regolamento per l’alienazione del Patrimonio immobiliare – In seguito Eugenio Raneri ha parlato del punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale di ieri sera, ovvero il regolamento per l’alienazione del Patrimonio immobiliare del comune di Taormina: «L’amministrazione con questo regolamento cambia l’inventario dei beni immobili negli elenchi e nei valori, ci sono carenze di immobili censiti in categorie improprie. L’assessore al Patrimonio ritiri il regolamento per senso di responsabilità». L’assessore Mario D’Agostino ha replicato affermando che non sta «cercando nessun atto di forza. Il confronto non si costruisce sui numeri. Sto elaborando un regolamento per la valorizzazione degli immobili, non comprendo le polemiche del consigliere Raneri».

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