Striscione dei Marò sulla facciata di Palazzo dei Giurati
Striscione dei Marò sulla facciata di Palazzo dei Giurati

Piero Benigni: «Propongo, per solidarietà, di metterlo nelle delegazioni delle nostre frazioni, una volta a Trappitello e una volta a Mazzeo» –“Eh ai marò, chi ci pensa?”, è la frase ironica che circola ormai da mesi, esiste anche un gruppo, sui social network. Un tema che interessa l’Italia e l’Unione Europea, nella serata di ieri, in Consiglio comunale, è stato tirato in ballo da alcuni esponenti politici. Qualche mese fa, infatti, il consigliere comunale di “Intesa Democratica” Giovanni Leonardi, era stato il firmatario di una mozione per mostrare la solidarietà del comune della Perla dello Jonio nei confronti dei due marò tramite uno striscione da appendere di fronte Palazzo dei Giurati. Così è stato. L’Aula aveva votato all’unanimità, ma adesso i due consiglieri comunali del Partito Democratico, Piero Benigni e Graziella Longo, hanno chiesto di rimuovere lo striscione e posizionarlo nelle altre delegazioni territoriali come Trappitello e Mazzeo. Piero Benigni, in particolar modo, riferendosi al presidente del Consiglio comunale, ha detto: «Tempo fa le chiesi di far rimuovere quello striscione che abbiamo appeso da mesi sulla facciata del nostro comune, ovvero quello dei Marò. Ormai siamo alla fine di questa esperienza. Abbiamo dato il nostro segnale e io, come gli altri, eravamo favorevoli. Avevo chiesto di farlo rimuovere e formalizzo la richiesta di toglierlo. Le propongo, per solidarietà, di metterlo nelle delegazioni delle nostre frazioni: una volta a Trappitello e una volta a Mazzeo».

Antonio D’Aveni: «Propongo di mettere i vari striscioni nelle delegazioni» – Il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, ha replicato affermando di recepire «quello che lei mi dice. Quello striscione non è stato messo da me, dovrebbe formalizzare la richiesta a chi l’ha attaccato. Anzi, le propongo di mettere i vari striscioni nelle delegazioni. E le ricordo che non sono il suo manutentore». Sulle stesse posizioni di Piero Benigni anche Carmelo Valentino: «Il presidente non può far finta di non capire. È da diversi mesi che quello striscione si trova davanti Palazzo dei Giurati, purtroppo la vicenda dei Marò si trascinerà negli anni». Nella questione è intervenuta anche Graziella Longo, che si è detta d’accordo con la richiesta del suo collega di partito, Piero Benigni, di rimuovere al più presto lo striscione in sostegno dei Marò che si trova fuori Palazzo dei Giurati. Il consigliere comunale di maggioranza, Giovanni Leonardi, ha voluto replicare alla richiesta dei due esponenti democratici: «Per l’ennesima volta dai rappresentanti del Partito Democratico c’è l’ansia di togliere quel manifesto a favore dei Marò. Sono il promotore della mozione e ritengo che debba restare, perché tutta l’Italia sta con i Marò e sono passati diversi anni e uno di loro è ancora là. Non hanno subito un processo, non c’è un’indagine e lo Stato italiano non ha fatto niente. In più assistiamo a gente che viene condannata per essersi difesa dai malviventi».

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