Andrès Hurtado Garcìa
Isola Bella Taormina

Una collaborazione tra la Camera di Commercio e l’ex vicesindaco Ivan Gioia – Era il 24 giugno quando lo scrittore colombiano Andrès Hurtado Garcìa visitava la Sicilia e in particolar modo Taormina. Un soggiorno, quello nella Perla dello Jonio, che durò dal 24 al 30 giugno. Una visita non casuale, perché era stata il frutto della collaborazione tra la Camera di Commercio Italiana presente in Colombia e rappresentata da Gianna Bressan, responsabile Cci Colombia, e da Ivan Gioia che in quel periodo era il vicesindaco e assessore al Turismo del comune di Taormina. L’obiettivo era fare conoscere la città al noto scrittore sudamericano in modo che potesse promuovere Taormina in Colombia. Così è stato, perché Andrès Hurtado Garcìa ha scritto un articolo sulla meta turistica per eccellenza della Sicilia ed è stato pubblicato il 5 ottobre dal giornale El Tiempo. Lo scrittore colombiano, con tanto di foto di Taormina e della zona jonica, mette in luce le bellezze di questa terra e in generale della Sicilia.

Lo scrittore affascinato da Taormina – Non è un caso che Andrès Hurtado Garcìa parli della Sicilia come di un’isola dal «fascino irresistibile» e in grado di incarnare «la sopravvivenza dei miti dell’antica Grecia». Le divinità del Monte Olimpo sono presenti nell’isola del Mediterraneo, o quantomeno sono passate di qua lasciando segni visibili del loro transito. È questo quello che pensa lo scrittore della Colombia, che è stato accompagnato tra le unicità di Taormina da Ivan Gioia, che in quei mesi era l’assessore al Turismo e vicesindaco della Perla dello Jonio. Dalle parole dello scrittore colombiano si mostra ciò che il turista, il viaggiatore vede a Taormina. Una città in cui si intrecciano le bellezze naturali, storiche, culturali e paesaggistiche. E infatti Andrès Hurtado Garcìa cita grandi personalità che, in un modo o nell’altro, sono legate a Taormina: «Truman Capote, Picasso, Oscar Wilde, Jean Cocteau, André Gide, Tennessee Williams, Winston Churchill, Edoardo VII».

Tra Casa Cuseni e l’Isola Bella – Lo scrittore colombiano, inoltre, ha visitato il Museo della città di Taormina, ovvero Casa Cuseni e ne è rimasto estasiato. Una Casa in cui hanno soggiornato i grandi del Novecento. Andrès Hurtado Garcìa ne cita alcuni, come il filosofo Bertrand Russell, Pablo Picasso e Greta Garbo. Tra i momenti che lo scrittore ha ricordato nel suo articolo non poteva mancare il giro in barca all’Isola Bella ed è rimasto colpito dalla limpidezza dell’acqua. Inoltre non poteva mancare un giro nell’artistica Savoca, luogo in cui sono state girate alcune scene del film “Il Padrino” e una sosta al Bar Vitelli era d’obbligo. Ma, anche se Andrès Hurtado Garcìa ha visitato altre stupende zone della Sicilia, come Palermo e Siracusa, la città di Taormina è stato il suo punto di riferimento. E infatti ha alloggiato presso l’hotel Monte Tauro, «un albergo che si trova in una splendida posizione con vista, dalla collina, sulla spiaggia di Naxos», ha concluso lo scrittore colombiano.

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