Scuolabus dell'istituto comprensivo 1 Taormina
Scuolabus dell'istituto comprensivo 1 Taormina

Pina Raneri: «Non era stata compilata la documentazione in maniera corretta» – L’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Taormina, Pina Raneri, ha annunciato che dalla giornata di oggi è stato riattivato il servizio di sorveglianza nelle scuole con la stessa cooperativa, Isvil, che fino a qualche giorno fa aveva svolto il proprio compito come da accordi con il comune della Perla dello Jonio. Il problema, però, è che il servizio è stato riattivato con il cosiddetto minimo sindacale, perché sugli scuolabus non verrà garantita alcuna sorveglianza oltre la presenza del conducente. Un aspetto da non sottovalutare, perché la presenza dei sorveglianti, oltre a quella del conducente, era un fatto importante considerando che i bambini, a quell’età, spesso non stanno sempre al proprio posto e devono essere sempre controllati. Intanto, l’assessore Pina Raneri, ha dichiarato che «non era stata compilata la documentazione in maniera corretta». Sarebbe questo il motivo per il quale il servizio era stato interrotto. Una vicenda che in questi giorni aveva allarmato i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina che, tramite Luisa Greco, membro del Cdi Istituto Comprensivo 1 Taormina, avevano affermato come «la normativa prevede che i minori siano sempre sotto la responsabilità di qualcuno quindi, è doveroso garantire la sorveglianza. Pensare che questo possa essere effettuato dai collaboratori scolastici assegnati in organico alle scuole è assolutamente inattuabile in quanto sono già insufficienti a garantire i normali servizi di pulizia e di vigilanza ai piani degli edifici scolastici».

Insegnanti e personale Ata hanno alleviato questo disagio – Già, ed è proprio quello che è successo negli ultimi giorni nelle scuole taorminesi. Gli insegnanti e il personale Ata si sono impegnati ad alleviare, in via del tutto eccezionale, il disagio provocato dalla conclusione del contratto con la cooperativa Isvil. Da oggi però, è ripartito di nuovo il servizio di vigilanza e sicurezza nei confronti dei piccoli alunni. Un sospiro di sollievo per i genitori e anche per il personale dell’Istituto. La dirigente scolastica, Carla Santoro, in questi giorni aveva inviato una comunicazione all’ente comunale con cui chiedeva di ripristinare al più presto il servizio. «Soltanto il comune per norma può garantire il servizio di pre-scuola. Quello che è accaduto non è corretto, perché non si può tagliare dall’oggi al domani il servizio senza che ci sia tempo per potersi organizzare», aveva dichiarato la preside Santoro.

Tutto torna come prima – Parole che hanno avuto il loro peso, considerando la tempestività con cui si è conclusa la vicenda che avrebbe potuto creare disagi alla scuola, ai genitori e alla viabilità cittadina. Già, perché in caso di mancata sorveglianza degli alunni, poteva interrompersi il servizio scuolabus in quanto l’Istituto non si sarebbe potuto assumere la responsabilità di lasciare per circa 20 minuti i bambini da soli e quindi i genitori avrebbero dovuto accompagnarli singolarmente a scuola. Si sarebbe creato il caos in via Dietro Cappuccini, che di solito è già un pericoloso imbuto per gli studenti e i loro genitori. Figuriamoci in condizioni del genere. Ma, stando alle parole dell’assessore alla Pubblica Istruzione Pina Raneri, non ci sarà questo pericolo. Il servizio di sorveglianza è tornato in vigore in maniera parziale, dunque gli scuolabus possono compiere i loro tragitti per accompagnare i bambini e la scuola mantiene il proprio orario differenziato per venire incontro alle esigenze del comune.

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