ginnastica artistica

«Lo sport è bello perché non è sufficiente l’abito. Chiunque può provarci», diceva l’indimenticato Pietro Mennea. Già e quel chiunque è riferito, in primis, ai più giovani che tramite lo sport possono apprendere i valori fondamentali che li accompagneranno nell’arco della loro vita. Si, perché lo sport, nonostante tutto e tutti, ha un aspetto pedagogico che non può essere ignorato. Lo sanno bene i fratelli Enzo e Giannicola Casale dell’Asd Ippon di Furci Siculo, che hanno pensato di introdurre alcune novità oltre la loro amata disciplina, ovvero il judo. Dopo i progetti di “Alimentazione e Sport”, il progetto “Giocojudo” nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina e il progetto “Donna in sala pesi”, propongono un’altra disciplina olimpica: la ginnastica artistica, con la collaborazione di qualificati istruttori federali del Cus di Messina.

L’obiettivo fondante, nel rispetto dei valori sportivi, è coinvolgere quanti più giovani possibile. L’olimpionico Giannicola Casale ha affermato: «Vogliamo dare alla zona jonica un input per allargare le vedute sui più alti valori educativi dello sport; abbiamo fatto del judo e della filosofia che lo rende molto più che uno sport, una bandiera della nostra vita. Mio fratello ed io adesso puntiamo a far conoscere anche questa specialità olimpica, la ginnastica artistica appunto, che proprio qui in Sicilia ha una delle sue figlie predilette, ovvero Carlotta Ferlito. Basti pensare al successo dei recentissimi mondiali di Glasgow con trecento ore di ginnastica trasmesse e più di quattrocento milioni di spettatori!». E aggiunge: «Noi dell’Asd Ippon vogliamo dare attenzione al benessere psicofisico dei nostri futuri giovani; insegnare loro che solo la costanza, la disciplina e la concentrazione sono la strada verso ogni successo». La crescita dei ragazzi passa anche da questi momenti e dal ruolo e dal supporto delle loro famiglie in simili circostanze.

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