Taormina via Fazello
Taormina, continui disagi in via Fazello

Taormina e la via Fazello, non è una soap opera ma poco ci manca. Si, perché la parola “fine” per vedere almeno in buone condizioni questa via taorminese è un’utopia. Almeno fino a oggi. Così può capitare che, senza alcun preavviso, senza un cartello, senza uno straccio d’informazione, una centralissima strada venga totalmente chiusa al traffico “intrappolando” senza scampo alcuno i residenti. La stessa martoriata bretella cittadina da due anni in sofferenza per i lavori al Palazzo Ciampoli. Una squadra di operai ha bloccato l’ingresso nord e, con l’ausilio di una fresa e di un piccolo caterpillar, ha scavato una trincea per la posa – pare – dei tubi in plastica che, in secondo tempo, serviranno per il passaggio delle fibre ottiche Telecom.

Nessuno ne sapeva niente. Nessuno era stato avvertito. I residenti costretti a rinunciare all’uso dei propri mezzi. Per fortuna non si è ancora verificata alcuna emergenza, altrimenti i soccorsi sarebbero off limits, dal momento che anche il lato sud di via Fazello è bloccato abusivamente da tre paletti di ferro infissi nel manto stradale, nonostante le ordinanze sindacali prevedano la libera circolazione dei residenti. Oltretutto, durante le fasi di scavo, è stata danneggiata una condotta idrica che, fino al momento in cui scriviamo, non è stata riparata (forse perché nemmeno segnalata dall’impresa). Ci chiediamo: è mai possibile che in quella che era una volta la civilissima Taormina possano accadere fatti del genere? Nell’indifferenza generale, calpestando i più elementari diritti dei cittadini? Il dissesto non è solo finanziario ma abbraccia ben altri valori. E non si vede via d’uscita.

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