Santo Riolo, il quarto complice del colpo alla gioielleria Rocca di Taormina
Santo Riolo, il quarto complice del colpo alla gioielleria Rocca di Taormina

Dopo dieci giorni di latitanza si è presentato direttamente nel carcere Piazza Lanza di Catania, il malvivente ricercato attivamente per la rapina avvenuta nell’aprile scorso alla gioielleria Rocca di Taormina. Si tratta di Santo Riolo, classe ‘82, già ampiamente conosciuto negli Uffici di Polizia. Martedì scorso gli uomini del Commissariato di Taormina, unitamente ai colleghi delle Squadre Mobili di Messina e Catania, in esecuzione dell’Ordinanza di carcerazione e messa dal GIP di Messina, dottoressa Monica Marino, su richiesta del Sostituto Procuratore dott.ssa Annalisa Arena, avevano arrestato i suoi tre complici.

Le indagini, scattate all’indomani della clamorosa rapina che aveva fruttato oltre 450 mila euro tra contanti, gioielli e orologi delle più prestigiose marche, avevano permesso di delineare l’identità dei malviventi che, armati di pistola, avevano svaligiato la gioielleria immobilizzando la commessa e chiudendola nel bagno del negozio. Un colpo organizzato nei minimi dettagli, preceduto da diversi sopralluoghi, ma tradito dai numerosi colloqui telefonici tra i responsabili.

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