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Corridoio di Palazzo dei Giurati

Riunione pomeridiana – Nell’ultima seduta consiliare il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, aveva proposto di fare una riunione tra tutti i consiglieri comunali mercoledì pomeriggio. Così è stato, anche se erano presenti soltanto quattro esponenti politici dell’Aula di Palazzo dei Giurati. C’era il presidente Antonio D’Aveni, i due consiglieri del Partito Democratico Graziella Longo e Piero Benigni e il consigliere Eugenio Raneri. Tra gli altri anche l’assessore al Bilancio Salvo Cilona, il segretario generale Michelangelo Lo Monaco, il dirigente responsabile della gestione economica e finanziaria Saro Curcuruto e Francesco Intelisano, esperto in materie finanziarie che gratuitamente sta aiutando il comune di Taormina in questa fase. Gli altri esponenti dell’opposizione hanno deciso volutamente di non partecipare alla riunione, in segno di protesta nei confronti del sindaco Eligio Giardina che in questi ultimi giorni non ha coinvolto tutto il Consiglio comunale nelle riunioni per discutere il da farsi in vista del ricorso che l’ente presenterà contro la relazione da parte della Corte dei Conti.

Pinuccio Composto: «È da giugno che aspetto l’invito promesso dal sindaco tra amministrazione e consiglieri comunali per discutere del rischio default, ma non siamo mai stati chiamati» – Nell’incontro si sono discusse le strategie che l’amministrazione, insieme ai tecnici, vuole mettere in campo per evitare il default. Tra l’altro si parla, da nostre fonti, di un “decreto Salva Taormina” che la giunta vorrebbe presentare per evitare il peggio. La maggior parte dei consiglieri comunali dell’opposizione non ha partecipato all’incontro di ieri pomeriggio in segno di protesta contro l’amministrazione comunale che in queste settimane, come discusso in Consiglio, aveva tenuto una riunione con gli esperti e aveva invitato soltanto qualche consigliere comunale a discutere sulla vicenda del possibile dissesto economico-finanziario «È da giugno che aspetto l’invito promesso dal sindaco tra amministrazione e consiglieri comunali per discutere del rischio default, ma non siamo mai stati chiamati. Ormai è troppo tardi. La mia è una posizione politica. Del resto, considerando il contesto e le decisioni che ormai hanno già preso, quale era l’utilità di andare alla riunione?», ha dichiarato il consigliere comunale d’opposizione Pinuccio Composto.

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