Giardini Naxos
Geo Florenti mentre installa il lampione

L’Emergence Festival, Festival Internazionale di Interventi Urbani, che si è svolto nel mese di ottobre, quest’anno ha aperto le porte all’Arte Installativa con Geo Florenti (Romania), fondatore del movimento dell’arte necessaria, il quale ha presentato un lampione per illuminazione cittadina senza effettivo consumo di energia. Tecnologia e arte si fondono per comunicare la disperata situazione che vive il pianeta e allo stesso tempo dando delle soluzioni reali al problema. L’istallazione è ospitata in modo permanente dal Municipio di Giardini di Naxos e servirà a illuminare l’ingresso principale del palazzo. Si tratta di una sfera bianca di 30 centimetri di diametro con all’interno una lampadina a led, di propria concezione, composta da 30 led ad alta luminosità da 3,2V / 20mA ciascuno. L’energia necessaria all’accensione viene generata da una cella fotovoltaica monocristallina di 15cm x 15cm. Non vengono utilizzati trasformatori, accumulatori o altro e questo permette di verificare che la tecnologia oltre al non consumo semplifica i materiali impegnati nelle tecnologie convenzionali (trasformatori, accumulatori, circuiti elettronici).

È stata posizionata la cella all’interno di uno dei due lampioni posti sulla facciata del immobile. La cella ricicla e trasforma istantaneamente in altra energia parte della luce emessa dalla lampadina posta all’interno, energia che verrà indirizzata attraverso un filo elettrico alla lampadina a led posta all’interno della propria sfera, del neo lampione. Questo processo permette di verificare l’accensione del proprio lampione senza consumo di energia. Questa tecnica può facilmente sostituire il consumo di energia a tutti quei lampioni posti nei parchi, nei giardini, nei parcheggi etc. Può essere utilizzato inoltre per l’illuminazione di interni o altro. Il tutto senza consumo di energia.

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