Borsa del Turismo delle Religioni a Monreale
Borsa del Turismo delle Religioni a Monreale

Fortemente voluto dalla dottoressa Cleo Li Calzi, già assessore al turismo della Regione siciliana, si è svolta nella giornata del 31 ottobre a Monreale (PA) la prima Borsa del Turismo delle Religioni con workshop ed incontri B2B con circa venti buyer nazionali ed esteri dedicato agli operatori della domanda e dell’offerta regionale. La Li Calzi così si esprime suo profilo Facebook: «Incontri tra i sistemi turistici siciliani che presentano innovative offerte nel segmento del turismo religioso e naturalistico e gli operatori della domanda internazionale molto interessati ai “Cammini di Sicilia”. Molto vivace e partecipato l’incontro tra domanda ed offerta che dimostra che c’è una Sicilia in fermento che vuole essere protagonista del suo sviluppo. Ma quello che più mi preme sottolineare avendo fortemente voluto questa iniziativa – è che si è riuscito, anche in poco tempo, strutturare un segmento qualificato di offerta che fonda il suo valore proprio sul territorio e sulla capacità di fare sistema. E questo è stato possibile perché si è fatto sistema con la responsabilizzazione di tutti nel voler determinare le condizioni per lo sviluppo di un’economia che nasce dalla valorizzazione del territorio e che “cammina” sulle nostre gambe».

Agli eventi della prima Borsa del Turismo hanno partecipato tra gli altri 30 operatori siciliani e la partnership del progetto Gratia Plena, recentemente ammesso a finanziamento, in ottica di sistema di rete, composta dal Messina Tourism Bureau quale capogruppo di un raggruppamento misto pubblico/privato che vede, tra i propri componenti la Città Metropolitana di Messina, l’Università di Messina, i Comuni di Messina, Taormina, Castelmola, Mongiuffi Melia, Antillo, Roccafiorita, Monforte San Giorgio, Santa Lucia del Mela e Castroreale, le Associazioni Aura e Bios, in collaborazione con la Sicilyintours, l’Associazione Guide Turistiche Messina, Taormina ed Eolie, numerosi operatori turistici, e l’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela.

Erano presenti, Majolino Gaetano Presidente del Messina Tourism Bureau, Francesca Mangano Presidente Associazione promozione culturale e turistica Aura, Filippo Grasso esperto al turismo del Sindaco della Città di Messina, Walter Nesci tour operator Sicilyintours. Il progetto “Gratia Plena”, il cui nome richiama Maria, la Theòtokos, la “Tutta Bella”, ed anche la terra e la comunità di intervento, trae spunto dal desiderio di mettere in rete, anche in chiave turistica, la manifestazioni e forme di devozione mariana presenti nell’ambito dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela. Nell’ambito del workshop sono stati proposti pacchetti turistici nel settore religioso, naturalistico-escursionistico ed il cammino delle “Vie Francigene” che coinvolge diversi comuni dell’area metropolitana messinese. Il prossimo 2016 è stato annunciato dal Ministro Franceschini, “Anno nazionale dei Cammini”.

L’Arcivescovo di Monreale, il Direttore Generale del dipartimento regionale al turismo, nel sottolineare l’evento di portata storica della prima borsa per i territori siciliani, inoltre hanno comunicato l’intenzione di inserire nel calendario annuale degli eventi sia la Borsa del turismo che la settimana di musica sacra. Opportunità questa che gli Assessori comunali al turismo, partner privati, pro loco, associazioni di promozione turistica, operatori economici turistici debbano cogliere per proporre, in modo chiaro, non frammentato, non autoreferenziale ed improvvisato, l’immagine dei propri territori ai buyer. E’ necessario sin d’ora focalizzare strategie di programmazione per implementare l’offerta turistica integrata, partendo dalle risorse locali disponibili, accoglienti ed ospitali. E’ imprescindibile quindi pianificare le attività programmate per arrivare organizzati alla prossima borsa regionale del turismo. Dalla capacità organizzativa di ciascun Comune ed Assessorato al turismo, dalle competenze e professionalità ricercate, dipenderà la crescita sociale ed economica delle microeconomie locali e la responsabilità politica nel supportare adeguatamente gli operatori impegnati nell’attrarre flussi turistici nei luoghi di destinazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti