Madonna delle Grazie
Madonna delle Grazie

I nodi vengono al pettine – Il territorio di Taormina e il dissesto idrogeologico. Un problema che è diventato il leitmotiv nelle ultime settimane, soprattutto dopo le recenti piogge che hanno messo a dura prova il comprensorio mostrandone le fragilità. I nodi, dopo decenni di indifferenze e abusivismo edilizio, stanno venendo al pettine e Taormina e la sua popolazione ne pagano le conseguenze. Non è trascorso molto tempo dal sopralluogo del professore Franco Ortolani in alcune parti della città: Villa comunale, piscina comunale, funivia, Madonna delle Grazie. In realtà i problemi sono molti di più, come hanno dimostrato i recenti smottamenti in contrada Lappio e quelli nella collina che sovrasta via Robert Kitson (per non parlare del muro pericolante nella stessa via). In attesa che giunga al ministero dell’Ambiente e al ministro in persona, Gian Luca Galletti, la relazione del sindaco Eligio Giardina per chiedere un monitoraggio immediato di Taormina e delle zone interessate da frane e smottamenti, la Protezione Civile ha voluto vedere di persona la situazione.

I componenti della Protezione Civile presenti a Taormina – Un sopralluogo a tutti gli effetti. Erano presenti due componenti della Protezione Civile di Taormina, due della Protezione Civile di Messina e due esperti della Protezione Civile nazionale che sono giunti da Roma e hanno effettuato un sopralluogo per vedere quali sono le criticità del territorio e le relative pericolosità per le cittadine e i cittadini taorminesi.

© Riproduzione Riservata

Commenti