Agostino Pappalardoe le dichiarazioni sull' ASM
Agostino Pappalardo: «Le spese sono diminuite e gli incassi sono aumentati»

Agostino Pappalardo: «Sull’acqua sporca a Trappitello si sta cercando di trovare una soluzione per risolvere un problema gravissimo» – Il liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo, ha risposto alle domande e alle perplessità evidenziate dai consiglieri comunali durante l’ultima seduta consiliare. Il dottor Pappalardo ha comunicato che i lavori alla funivia sono stati affidati alla Itec, ex Ansaldo: «Stiamo procedendo a redigere il contratto in modo da avviare i lavori al più presto». Poi il liquidatore ha risposto ai vari consiglieri che qualche giorno fa lo avevano criticato su diversi punti inerenti la gestione Asm: «Il tono del consigliere Longo mi è sembrato inquisitorio. Io non mistifico la realtà e rispedisco al mittente quelle accuse». «Sulla funivia ribadisco che aveva tre ipoteche dal momento in cui mi sono insediato, ma oggi non ci sono più ipoteche. Sull’acqua sporca a Trappitello si sta cercando di trovare una soluzione per risolvere un problema gravissimo. In vista delle spese della funivia ho interrotto le gare per i nuovi autobus e scuolabus. Sul pignoramento dell’ingegnere Longo, la vicenda è nota. In due procedure, su parere conforme del difensore di Asm si è ritenuto opportuno di concludere con una conciliazione giudiziaria. Si è fatta perché c’era un debito pari a 120 mila euro».

«Della situazione di cassa dell’Asm deve essere orgoglioso il Consiglio comunale e la giunta, non io» – Il liquidatore è intervenuto anche sulle vicende dei contributi al trasporto: «Sul trasporto abbiamo avuto dei contributi. Ci sarà una riduzione generalizzata per l’anno 2015 e ho chiesto di prevedere un contributo per il trasporto urbano di 400 mila euro, considerando che l’Asm assume un costo di oltre un milione di euro l’anno. Non capisco quale sia la mistificazione. La Madonnina è ordinata da un’ordinanza sindacale. Nei limiti della possibilità dell’organico ho cercato di far controllare questa zona. Un maggior controllo si può fare ora, perché c’è la disponibilità dei lavoratori della funivia. Qualcuno dice che non serviva la liquidazione dell’azienda? La storia dice altro. Della situazione di cassa dell’Asm deve essere orgoglioso il Consiglio comunale e la giunta, non io. Le spese sono diminuite e gli incassi sono aumentati. Sto cercando di organizzare l’azienda secondo determinati canoni, ma non posso imbarcarmi in una rivoluzione in Asm. Ringrazio il personale che si è impegnato per mandare avanti e a compimento la stagione estiva».

Eugenio Raneri: «Togliere la liquidazione all’Asm è un sogno, basta leggere il deliberato della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio inerente le società partecipate» – La maggioranza consiliare ha ringraziato il dottor Agostino Pappalardo per il lavoro gratuito svolto in Asm. Il consigliere di “Intesa Democratica”, Giovanni Leonardi, ha affermato: «Ritengo che il comandante meriti rispetto, ha fatto un buon lavoro». Sulla stessa linea di pensiero Salvo Brocato: «Una relazione esaustiva. Quello che abbiamo fatto l’anno scorso, ovvero nominarlo, è stato qualcosa di importante. Ribadisco che ha fatto tutto gratis, a differenza di quello che succedeva prima». Invece il consigliere d’opposizione, Carmelo Valentino, ha invitato a predisporre «il piano di revoca della liquidazione. Proseguire con l’ordinaria amministrazione non serve a nessuno». Mentre Nunzio Corvaia ha detto che «oggi non funzionano i liquidatori, perché non funziona la politica». Graziella Longo, invece, ha detto che «il dottor Pappalardo non è stato rigoroso e non mi ha convinto. È stato sfuggente e non ha risposto nel dettaglio alle domande. Il personale specializzato in questi giorni in funivia ha fatto un lavoro straordinario». Infine il consigliere Eugenio Raneri, che è rimasto sorpreso dalla decisione della maggioranza di non discutere in Consiglio comunale della bocciatura del Piano di riequilibrio economico e finanziario da parte della Corte dei Conti («Questa amministrazione non è capace di intendere e volere. Occorre discutere di come affrontare ed evitare il dissesto. Abbiamo 30 giorni e ne sono trascorsi 10»), ha voluto precisare di non aver «mai etichettato i lavoratori della funivia come disonesti. Vorrei soltanto sapere se, durante il disastro a Mazzarò, l’ingegnere Sottile era presente o ha dato disposizioni telefoniche? Togliere la liquidazione all’Asm è un sogno. Invito i consiglieri a leggere pagina 20-21-27 del deliberato della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio inerente le società partecipate. Al di là di quello che ha scritto l’amministrazione alla Corte dei Conti, bisogna decidere. È vero che la liquidazione va tolta al più presto, ma è opportuno fare le cose essenziali e necessarie per mettere l’azienda in condizioni di muoversi in autonomia e avere dei risultati. Cosa serve per raggiungere questo obiettivo? Allineamento dei conti tra Asm e comune di Taormina. Senza questo non possiamo andare da nessuna parte. Redigere uno statuto Asm conforme alle norme attuali».

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