Torrente Sirina, Danilo Bevacqua: «Gli alvei hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti»
Foce del torrente Sirina

Monitoraggio e sorveglianza dei fiumi, dei torrenti e dei corsi d’acqua – Nel seduta consiliare di Giardini Naxos convocata per il 9 novembre, si discuterà anche della delibera presentata dal presidente del Consiglio comunale Danilo Bevacqua sul “sostegno e condivisione del disegno di legge regionale numero 1072 recante disposizioni per la mitigazione del rischio esondazione ed alluvione ed azioni di rifunzionalizzazione e naturalizzazione dei corsi d’acqua”.  La proposta di delibera si rifà al disegno di legge presentato dagli onorevoli dell’Udc Miccichè, Turano, La Rocca, Ruvolo, Ragusa e Cani. Si tratta, in sostanza, di un disegno di legge che «prende le mosse dall’esigenza di un monitoraggio e di una più stretta sorveglianza dei fiumi, dei torrenti e dei corsi d’acqua in genere con il duplice scopo di preservazione del patrimonio idrografico e di protezione civile, mediante interventi di manutenzione degli alvei e versanti fluviali con finalità di progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza senza pregiudizio della qualità ambientale e paesaggistica del territorio».

Tra problemi burocratici e assenza cronica di fondi regionali – Un testo che è diventato attuale dopo le recenti piogge che hanno provocato gravi disagi nel territorio del comprensorio. Il presidente Danilo Bevacqua, nella sua delibera, fa riferimento alle condizioni del fiume Alcantara e ai torrenti Sirina, San Giovanni – Bottari, Santa Venera e al notevole rialzamento degli alvei del fiume e dei torrenti negli ultimi anni a causa del deposito di materiale alluvionale. Il rischio, dopo l’alluvione del 9 settembre, è l’esondazione dei corsi d’acqua per la loro mancata pulizia. Un problema di non poco conto, considerando che tra i maggiori fattori di rischio per i territori ci sono i letti dei fiumi e dei torrenti che, durante le copiose piogge, rischiano di procurare danni consistenti. Una vicenda che in più di un’occasione non è stata risolta a causa delle lungaggini burocratiche e della solita scarsità di fondi evidenziata dalla regione Sicilia.

Danilo Bevacqua: «Gli alvei hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti» – In un contesto del genere, il presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos, Danilo Bevacqua, ha affermato che «occorre procedere con la massima urgenza alla rifunzionalizzazione e naturalizzazione dei corsi d’acqua, eliminando gli ostacoli al normale deflusso e rimuovendo il materiale detritico in eccedenza che rischia di determinare lo straripamento dagli argini esistenti. Infatti gli alvei hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti minacciando di invadere in caso di piena ampie porzioni dei centri abitati che, spesso, per la conformazione geomorfologica del territorio, si trovano a quote inferiori rispetto all’asta torrentizia». «Troppo spesso si piangono vittime e danni e si parla di tragedie annunciate e di pericoli che si potevano evitare», aggiunge Bevacqua. Già, spesso piangiamo i morti e ci accorgiamo delle criticità del territorio troppo tardi. Per evitare situazioni analoghe, ricorda il presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos, è necessario «semplificare le procedure di rimozione del materiale alluvionato prevedendo un suo riutilizzo ambientalmente compatibile ed economicamente sostenibile». È per questi motivi che il presidente Bevacqua ha voluto esternare il proprio sostegno al disegno di legge depositato il 14 ottobre all’Ars da parte di alcuni onorevoli dell’Udc e chiede, tramite la propria delibera, «a tutti gli attori istituzionali coinvolti, di procedere aduna sua rapida discussione e approvazione».

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