Scuola Ugo Foscolo. Stringere i tempi per individuare la direzione lavori
Bando per la scuola Ugo Foscolo. Stringere i tempi per individuare la direzione lavori

Quel monito della preside Carla Santoro – «Dovete riuscire a spendere quei 400 mila euro, occorre farlo subito, altrimenti la scuola rischia grosso». Era stata la dichiarazione della preside dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina, Carla Santoro, che durante i giorni della protesta per le condizioni in cui si trova il plesso scolastico taorminese, aveva invitato in comune la classe politica a un’inversione di tendenza nel modo di pensare e progettare la formazione scolastica in città. Il riferimento, in questo caso, era al bando europeo di cui dovrebbe usufruire la scuola Ugo Foscolo. Un argomento ripreso in Consiglio comunale dall’esponente dell’Udc, Nunzio Corvaia, che nei primi giorni di ottobre aveva ricordato all’assessore Gaetano Carella che «nella giunta Passalacqua era stato dato il via libera a dei fondi. Sono passati due anni, abbiamo i soldi e manca solo la nomina. C’è un bando di gara e c’è da aprire solo una busta. Ci sono ben 400 mila euro per mettere in sicurezza la scuola Ugo Foscolo. Cosa si sta aspettando? La priorità va ai bambini». Il consigliere faceva riferimento, in particolar modo, al recupero edilizio, messa a norma e adeguamento sismico di edifici scolastici di proprietà comunale, scuola media Ugo Foscolo. Era il 21 agosto 2009 quando il comune di Taormina era stato inserito nel piano dall’importo complessivo di 446 mila euro circa.

Quale sarà il prossimo passo per sbloccare questa cifra? – La delibera a cui faceva riferimento Corvaia era quella del 24 settembre 2013, quando il Genio civile di Messina sosteneva che «la richiesta sul parere tecnico di competenza per i lavori i recupero edilizio, messa a norma e adeguamento sismico di edifici scolastici di proprietà comunale (scuola Ugo Foscolo), dopo le verifiche effettuate, era da ritenersi adeguata». Stesso parere da parte dell’ufficio tecnico, ovvero dal responsabile unico del procedimento, architetto Ramona Ponturo. Adesso, però, il rischio è perdere il finanziamento che scadrà dopo cinque anni e da quel giorno ne sono trascorsi due. Nell’Aula di Palazzo dei Giurati, però, era arrivata la replica dell’assessore Carella che aveva ricordato al suo collega che «la gara è stata fatta a fine maggio 2015. Il finanziamento, in precedenza, era stato fermato. Devono notificarci a giorni il decreto e dopo partiranno i lavori». Già, ma ora quale sarà il prossimo passo per sbloccare questa cifra e avviare i lavori?

Il comune di Taormina dovrebbe convocare cinque professionisti per affidare la direzione dei lavori – Il tempo incalza e non tanto per la scadenza del bando, quanto per lo stato in cui si trova la Ugo Foscolo. Una situazione messa in evidenza dalle recenti e insistenti piogge. Sta di fatto che si attende l’assegnazione della direzione lavori e l’identificazione del responsabile della sicurezza. Nell’ultimo caso occorre definire la gara ed è stata fatta un’evidenza pubblica, mentre nel primo caso la procedura dovrebbe essere più veloce. Se non ci dovessero essere altre somme urgenze e problemi legati al dissesto idrogeologico, a quanto pare, entro 30 giorni potrebbe risolversi la questione. Il comune di Taormina dovrebbe convocare cinque professionisti per affidare la direzione dei lavori e a quel punto, una volta identificata la figura, si potranno affidare i lavori all’impresa che già è stata individuata. Il pericolo della perdita dei fondi europei dovrebbe essere scongiurato, perché il comune avrebbe compiuto tutti quei passi necessari per avviare la procedura entro il 2015. Nessuna scadenza, quindi, entro il 31 dicembre 2015. Ma questo non vuol dire che ci si potrà rilassare e far scorrere altro tempo. Lo stato della Ugo Foscolo lo conoscono tutti e gli interventi sono fondamentali, anche per la sicurezza dei bambini e del personale docente e amministrativo. In sostanza questi 400 mila euro sono vitali per il plesso scolastico.

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