James
James "Whitey" Bulger

Il cinema continua a caratterizzare la storia di questa città – La città di Taormina non ha più il suo cinema, anche se nelle ultime settimane è riemersa la possibilità di riaprire la sala cinematografica Olimpia tramite Carmelino Fichera. Una proposta che rischia di cadere nel vuoto, come successo in questi anni, perché servirebbe da parte dell’amministrazione comunale il via libera a una delibera in grado di favorire una sorta di accordo tra chi parcheggia a Lumbi o a Porta Catania e chi vuole andare al cinema. Fino a quel momento sarà impossibile far riaprire la sala cinematografica in città, che è stata chiusa nel 2008 dopo che era stata aperta nella stagione 1996-1997 al Palazzo dei Congressi. In attesa di capire se e quando la politica batterà un colpo sulla vicenda cinema, che rappresenta un grande paradosso per una città che ospita il Taormina Film Festival, il cinema continua a caratterizzare la storia di questa città. Anche in maniera involontaria. È un dato che fa riflettere.

Un film che parla di una storia reale – Dunque, in un contesto del genere, anche se le cittadine e i cittadini di Taormina devono spostarsi a Fiumefreddo, Alì Terme o Messina e Catania per godersi una serata nelle sale, Taormina è presente in un film che in questi giorni sta animando i cinema internazionali. Si, ma il riferimento non è a Violetta che in queste settimane ha girato alcune scene del suo nuovo film al Teatro greco e si è fatta scattare alcune foto all’Isola Bella. Questa volta non ci si riferisce a una pellicola girata nella Perla dello Jonio, ma a un film che parla di una storia reale che, a quanto pare, è passata anche da Taormina. In alcune sale italiane non è più possibile vederlo, mentre in altre si può pagare un biglietto per Black Mass – L’ultimo gangster. Film con l’ingrassato e imbruttito Johnny Depp, che è stato presentato fuori concorso alla 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il secondo uomo più ricercato dall’Fbi dopo Osama Bin Laden – La storia, tratta da fatti realmente accaduti, è ambientata a Boston nel 1970. L’agente dell’Fbi John Connolly persuade il gangster irlandese James “Whitey” Bulger (Johnny Depp) a collaborare con l’Fbi per eliminare un nemico in comune: la mafia italiana. Già, ma cosa c’entra Taormina? A quanto pare, stando a diverse indiscrezioni oltre Oceano, il criminale che l’Interpol nel 2007 dichiarò il secondo uomo più ricercato dall’Fbi dopo Osama Bin Laden per diversi omicidi, spaccio di narcotici, furti e altro, sarebbe passato anche da Taormina. La sua latitanza iniziò nel 1994 e cominciò a viaggiare tra New York, Los Angeles e San Francisco. Sulla sua testa vi era una taglia di 2 milioni di dollari, che era stata attribuita dall’Fbi. Insomma, un super-ricercato che fu avvistato in diversi stati del Sudamerica e nel 2007 ci fu un avvistamento a Taormina. Un breve passaggio, niente di più. Ma basta questa toccata e fuga per accendere fantasie e varie storie piene di mistero. Per dovere di cronaca, occorre ricordare che James “Whitey” Bulger, oggi classe ‘29, è stato condannato a due ergastoli.

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