Gli scranni dell'opposizione in Consiglio comunale
Gli scranni dell'opposizione in Consiglio comunale

Le dure repliche dell’opposizione – L’opposizione alza la voce dopo la relazione della Corte dei Conti, che ha messo in luce come il Piano di riequilibrio economico e finanziario presentato dal comune di Taormina non è veritiero, in quanto non presenterebbe tutti i reali debiti dell’ente che, dal canto suo, non ha mostrato una reale volontà di risanamento. Una bocciatura che lascia poco spazio a dubbi e che nel giro di alcune settimane potrebbe condurre Taormina al default. Un evento che avrebbe dell’incredibile e che potrebbe segnare uno spartiacque politico e sociale (forse anche culturale) per la cosiddetta Perla dello Jonio. Il consigliere comunale Pinuccio Composto, riferendosi alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Giardina a BlogTaormina, ha affermato come «la ricetta che ha proposto per la città non è stata realizzata. Diceva di stare su una Ferrari e invece si trova su una 500 sgangherata che deve essere spinta dagli assessori di turno».

Pinuccio Composto: «Dicono che faranno ricorso? Forse non hanno letto la relazione della Corte dei Conti» – «In due anni e mezzo cosa ha prodotto questa amministrazione comunale? Non ha inciso sulla macchina amministrativa, non ha fatto spoils system, non ha cambiato dirigenti fino a pochi giorni fa», sostiene Composto. «Eppure dai banchi dell’opposizione avevamo consigliato, in tempi non sospetti, di effettuare una task force e rispondere in maniera adeguata alla Corte dei Conti. Invece hanno continuato a perdere credibilità e il sindaco ricopre questa carica part-time, mentre io mi sarei dedicato in toto a un compito delicato che implica in questo momento delle scelte forti. Dicono che faranno ricorso? Forse non hanno letto la relazione della Corte dei Conti», ha concluso Composto con un velo d’ironia. La consigliera comunale Alessandra Caltabiano, invece, ha evidenziato che questa maggioranza «non ha pensato al rischio dissesto, ma solo al susseguirsi degli assessori per mantenere in vita la coalizione».

Piero Benigni: «È preoccupante questa continua ricerca di anticipazione di cassa» – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni, ha ricordato quando «la maggioranza si vantava di aver presentato un piano che avrebbe avuto successo. Invece è stato presentato un testo opposto a quello auspicato dalla Corte dei Conti. È incredibile e preoccupante, aggiunge Benigni, questa continua ricerca di anticipazione di cassa. Ma, per il bene della città, mi auguro che l’eventuale ricorso possa salvare Taormina dal baratro. Come detto in Consiglio comunale, gli avvicendamenti di assessori hanno impedito di avere una rotta economica ben definita. Si è perso tempo e noi, come opposizione e Pd, abbiamo sempre dimostrato di dare il nostro apporto, anche se la maggioranza ha deciso di andare per la sua strada». Il consigliere comunale dell’Udc, Nunzio Corvaia, ha detto che «bisognava fare un intervento diverso. Il debito non l’hanno prodotto loro, ma non hanno compiuto nessuna azione di risanamento. C’è una grave responsabilità politica. È chiaro che il problema andava affrontato in modo diverso e con meno superficialità.  Non si può prendere in giro la Corte dei conti. Da cittadino e commerciante spero che si vinca il ricorso, ma ho serie perplessità. È da due anni e mezzo che l’amministrazione comunale non presenta un piano di alienazioni degli immobili e non fa niente per risanare i bilanci. Gli Assessori non sono all’altezza di gestire un problema così grande».

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