Graziella Longo, Liliana Tona e Alessandra Caltabiano
Graziella Longo, Liliana Tona e Alessandra Caltabiano

Alessandra Caltabiano: «È nel nostro compito controllare una struttura di proprietà del comune» – Alessandra Caltabiano, Liliana Tona e Graziella Longo. Le tre consigliere comunali d’opposizione erano state le prime, qualche mese fa, a sollevare perplessità sulla Casa di Riposo. E nella giornata di ieri, intorno all’ora di pranzo, le tre politiche hanno deciso di fare una visita alla Casa di Riposo gestita dall’associazione “S. Alessio”. L’intenzione, dopo l’arrivo dei 28 ragazzi migranti, era di capire in che modo era stata organizzata l’accoglienza e come tutto ciò era stato integrato con gli anziani. Una visita per difendere i diritti dei ragazzi ospitati e degli anziani. A quanto pare, stando alle parole della consigliera comunale Alessandra Caltabiano, «quando abbiamo chiesto di vedere i giovani africani ci è stato detto di “accomodarci” fuori. È nel nostro compito controllare una struttura di proprietà del comune». Un nuovo paragrafo, dunque, si aggiunge alla vicenda della Casa di Riposo che è finita nell’occhio del ciclone dopo le recenti decisioni assunte dal presidente dell’associazione “Istituto S. Alessio”, Franco Bartorilla.

I recenti fatti sulla Casa di Riposo – Erano state proprio le tre consigliere comunali, alcuni mesi fa, a visitare la Casa di Riposo e a parlare di una “situazione di abbandono” in cui si troverebbero gli anziani. Così avevano chiesto all’amministrazione comunale delle spiegazioni. Domande che, con il trascorrere del tempo, sono finite in un’interrogazione urgente rivolta al sindaco. Oltre alle tre politiche, il documento era stato firmato da Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia, Carmelo Valentino e Piero Benigni. Gli interrogativi sono mirati: «Da quanti anni l’associazione “Istituto S. Alessio” gestisce la Casa di Riposo Carlo Zuccaro? Esiste un contenzioso tra l’ente comunale e l’associazione? Qual è il numero e le qualifiche del personale in servizio presso la Casa di Riposo?». Alcune domande che in uno dei recenti consigli comunali avevano spinto Pinuccio Composto a chiedere l’allontanamento del responsabile dei Servizi sociali. Una richiesta accettata dal sindaco, considerando che nel giro di qualche giorno è stata attuata una rotazione dei dirigenti che ha portato ad affidare questo settore al Comandante Agostino Pappalardo.

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