Il sindaco di Taormina Eligio Giardina, in un recente Consiglio comunale
Il sindaco di Taormina Eligio Giardina, in un recente Consiglio comunale

Il piano triennale di prevenzione della corruzione predisposto dal Segretario generale, Michelangelo Lo Monaco, ha imposto la rotazione dei dirigenti. Una decisione accolta con soddisfazione dall’opposizione, con Pinuccio Composto e Piero Benigni in prima fila.

Sulla rotazione dei dirigenti, che ha riguardato il dottor Agostino Pappalardo, l’architetto Lucia Calandruccio, l’ingegnere Massimo Puglisi, il dirigente Giovanni Coco e il ragioniere Rosario Curcuruto, si è espresso il sindaco Eligio Giardina. Il primo cittadino, a tal proposito, ha detto che con questa presa di posizione non vuole penalizzare nessuno. «Cambiando i dirigenti ho dato una risposta concreta alle nuove norme sulla trasparenza e sulla prevenzione della corruzione. Questo, però, non sta a significare che io ho dei dubbi sui dirigenti. L’innovazione di queste norme è che chi ha maggiori responsabilità dovrà produrre e dimostrare la propria operatività. In caso contrario saranno sostituiti».

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