Grondaia ripulita
Grondaia ripulita

Quei 7 mila euro sprecati – La grondaia della palestra comunale Carlo Zuccaro è stata pulita. Finalmente, dopo due anni di attesa, la cenere dell’Etna è stata rimossa e dunque le prossime piogge stagionali non dovrebbero provocare la penetrazione di acqua in palestra. Niente più disagi per i bambini e gli istruttori delle società sportive che operano all’interno dell’edificio. Le piogge dell’ultimo periodo, come documentato il 1° ottobre 2015, avevano provocato nuovi disagi alla palestra comunale Carlo Zuccaro. L’acqua, ormai da due anni a questa parte, entrava in palestra impedendo ai ragazzi di allenarsi e disputare le partite. Problemi, in realtà, che si estendevano anche alla comunità taorminese. Si, perchè circa due anni fa l’assessore Carpita si era interessato per tinteggiare la struttura facendo spendere all’ente comunale circa 7 mila euro. Una cifra, prutroppo, sprecata a causa della famosa grondaia intasata dalle ceneri vulcaniche che riversava all’interno l’acqua.

Lavori svolti dalle associazioni sportive e da Legambiente – Questa volta, però, il problema è stato risolto alla radice e il merito è delle associazioni sportive che operano all’interno della palestra Carlo Zuccaro. La Polisportiva Asd Tauro ‘92, con il presidente Vincenzo Rao, la Polisportiva Minotauro guidata da Cino Restuccia, l’associazione di karate Ken Otani gestita da Stefano Costantino e Tauromenium Ping Pong con il signor Micalizzi, insieme al responsabile di Legambiente Marco Monforte, hanno finanziato di tasca loro l’intervento di ripulitura della grondaia. Per la serie, chi fa da se fa per tre. Ma i responsabili delle associazioni della palestra Carlo Zuccaro, in tutta questa vicenda, hanno tenuto a ringraziare il Comandante della Polizia Municipale, Agostino Pappalardo, per aver consentito il transito dei mezzi necessari per lo svolgimento dei lavori effettuati domenica 11 dalle 13 alle 14.30, il consigliere comunale dell’Udc Nunzio Corvaia, «che ha letteralmente imposto la firma all’autorizzazione per lo svolgimento dei lavori», la consigliera comunale Alessandra Caltabiano «per le sue centinaia segnalazioni all’assessore ai Lavori pubblici».

Pulire l’uscita d’emergenza della palestra – Ora sotto con gli allenamenti e le sfide, anche se i problemi alla palestra Carlo Zuccaro non si sono estinti. I rappresentanti delle associazioni sportive, infatti, dopo il gesto di collaborazione mostrato dall’amministrazione comunale, aspettano altre risposte e in particolar modo chiedono di pulire l’uscita d’emergenza della palestra. «Adesso, visto il buon esempio civico dato, ci si aspetta dall’Amministrazione una risposta civica altrettanto forte, come quella della pulizia dell’uscita di emergenza della palestra comunale che, in questo momento, è invasa da erbacce e dalla cenere dell’Etna», fanno sapere dall’Asd Tauro ‘92. Rimangono irrisolti, per ora, gli altri punti sui quali si dovrebbe intervenire che i diretti interessati avevano presentato qualche giorno fa in comune: il pavimento ormai usurato che presenta profonde lesioni e in alcune parti il distaccamento della superficie, gli infissi perimetrali presentano ormai guarnizioni usurate dal tempo e non possiedono alcuna tenuta contro l’infiltrazione d’acqua, occorre revisionare l’impianto idrico negli spogliatoi, alcuni lavabi presentano delle perdite e sono stati chiusi, poi ci sono cassette non funzionanti e docce ormai in disuso. Tra i problemi c’è anche quello della caldaia: la palestra dovrebbe possedere una caldaia a condensazione per fornire alle docce l’acqua calda necessaria. L’impermeabilizzazione esterna tra la strada e il muro della palestra ormai ha perso del tutto la sua tenuta.

Uscita di sicurezza della palestra comunale tra erbacce e cenere dell'Etna
Uscita di sicurezza della palestra comunale tra erbacce e cenere dell’Etna

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