Le castagne, scientificamente note come “Castanea sativa”, appartenenti alla famiglia delle Fagacee, sono il frutto autunnale per eccellenza; ottimo alimento per la salute e il benessere del nostro organismo. Ricche di fibre, preservano e ripristinano la regolarità intestinale, contrastano la stitichezza, riequilibrano la flora batterica; grazie alla presenza, in esse, di acido folico, prevengono le malformazioni fetali ed attenuano i sintomi della menopausa.

Inoltre, non contenendo glutine, rappresentano una valida alternativa in caso di allergie al latte di mucca e al lattosio e sono consumate anche dei celiaci. Energetiche, combattono gli stati di indebolimento fisico e mentale, sono consigliate nelle convalescenze, per contrastare gli stati di inappetenza, per gli sportivi. Il potassio, come noto, è utile nel rinforzamento muscolare, il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso; lo zolfo è antisettico e disinfettante, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi.

Digeribili, nutrienti, ricostituenti, le castagne sono consigliate in caso di osteoporosi e anemia e, grazie alla vitamina C, si rivelano utili per la formazione del collagene, per contrastare i radicali liberi e per aumentare la resistenza dell’organismo contro gli agenti infettivi. Le vitamine del gruppo B, invece, aiutano la produzione del globuli rossi, convertono in energia proteine, carboidrati e grassi, stimolano la funzionalità cerebrale. Nel caso in cui le raccogliate direttamente nel bosco, scegliete solo quelle cadute a terra, in quanto più mature.

Se, invece, decidete di acquistarle, dovete accertarvi della loro qualità scegliendo quelle con buccia integra, asciutta, dal colore brillante. Assolutamente da evitare quelle dal colore opaco o dall’aspetto polveroso. Una castagna, infatti, per essere sana deve risultare dura al tatto e pesante. Un ulteriore metodo per valutare se le castagne sono buone o da scartare è quello di porle, prima di cucinarle, in una vaschetta piena d’acqua per almeno un’ora. Quelle che salgono a galla sono sicuramente guaste e da buttare. Le castagne, ottime al forno, sul fuoco o lessate, sono sconsigliate in caso di meteorismo, sindrome del colon irritabile, colite e gastrite.

© Riproduzione Riservata

Commenti