Le ipotesi del 2012 – Era il 29 luglio 2012 quando, dopo una pioggia (e non una “bomba d’acqua”) le cittadine e i cittadini della frazione di Trappitello dovevano scontrarsi con il solito problema dell’acqua torbida, o marrone che dir si voglia, che sgorgava dai loro rubinetti. Poche ore di pioggia avevano fatto riemergere il problema che l’amministrazione comunale dell’epoca pensava di aver risolto con l’attivazione di un nuovo pozzo gemello che era costato alla giunta ben 68 mila euro e con la chiusura del vecchio pozzo romano. “Allora, da dove provengono le infiltrazioni? Qual è la causa del continuo disagio?”, si chiedevano gli abitanti della località di Taormina. Fu in quel frangente che riemerse l’ipotesi secondo la quale il motivo si potesse trovare nella costruzione del campo da golf in contrada Vareggio. Si ipotizzava che fosse stata toccata la falda acquifera.

Dal Monopoli alla caccia al tesoro – Probabilità, come se ci si trovasse lungo il percorso del Monopoli. Ed è proprio il noto gioco da tavolo uno dei protagonisti della vicenda. Si, perché sembra che nella storia (rischia di diventare una telenovela) dell’acqua torbida a Trappitello si percorra la stessa strada e si arrivi sempre alla casella delle probabilità. E con il passare del tempo, per forza di cose, il cartoncino dei lavori al campo da golf come causa dell’acqua marrone è quella più in voga. Anche durante le piogge insistenti del 9 settembre e quelle dei giorni successivi, l’acqua sporca è tornata a sgorgare dai rubinetti di Trappitello e Chianchitta. Le ipotesi, nel Monopoli di Taormina, sono sempre le stesse. Ma dal gioco da tavolo, questa volta, si rischia di passare a un gioco molto più movimentato: una caccia al tesoro. L’amministrazione comunale, tramite l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Carella, ha fatto sapere che si sta cercando una mappa aerea della zona per capire in che punto si trovi un pozzo che circa 25 anni fa veniva utilizzato come immondezzaio. Ancora, a quanto pare, la mappa non si è palesata e gli sconfitti sono i cittadini di Trappitello.

Ieri l’acqua è andata via per diverse e… – Nella giornata di ieri, dopo le piogge della notte, l’acqua è andata via per diverse ore procurando evidenti disagi. Alcuni cittadini, prevedendo il problema dopo una nottata di lampi, tuoni e precipitazioni, hanno iniziato a riempire vasche, bottiglie e bacinelle per soddisfare le loro esigenze primarie. Come si può scorgere dalla foto, però, man mano che l’acqua usciva dai rubinetti era di un colore sempre più chiaro. No, questa volta non era marrone. Era così chiara da sembrare quella di qualche piscina. Tutto ciò vuol dire che nell’acqua potrebbe esserci una dose consistente di cloro. Un problema non indifferente per la salute delle persone. Si tratta di una notizia sorprendente, anche se documentata dalla foto, che si pone in antitesi con la notizia di qualche giorno fa secondo la quale l’acqua di Taormina, e in particolar modo di Trappitello, dal punto di vista batteriologico risulta assolutamente potabile. Già, siamo di nuovo al Monopoli e siamo ancora una volta nella casella delle probabilità. Chi lancerà adesso i dadi?

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