I consiglieri del Pd Piero Benigni e Graziella Longo, tornano sulla vicenda del crollo alla Villa comunale
Nuove dichiarazioni dei consiglieri del Pd Taormina, Piero Benigni e Graziella Longo, sulla vicenda del crollo alla Villa comunale

Graziella Longo: «Il parco non può essere lasciato in questo degrado e quello che è successo non si può ricondurre a eventi straordinari» – La situazione critica della Villa comunale al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare la problematica, dopo il crollo di una parte del muretto del belvedere in seguito alle insistenti precipitazioni degli ultimi giorni, sono stati i due consiglieri comunali del Partito Democratico, Piero Benigni e Graziella Longo. Gli esponenti dell’opposizione consiliare, che hanno esposto la questione anche ai microfoni di Rai news 24, si dicono preoccupati per lo storico luogo taorminese e invitano l’amministrazione ad avere maggiore attenzione nei riguardi della Villa comunale. Graziella Longo, in particolar modo, ha ricordato che «il parco rappresenta un patrimonio storico per la città, un’attrazione per i turisti. Non può essere lasciato in questo degrado e quello che è successo non si può ricondurre a eventi straordinari. Occorre pensare al futuro per impedire fatti come quelli della Villa».

«Le somme urgenze sono soltanto delle toppe che contribuiscono a sprecare denaro pubblico» – Ed è questo il punto centrale del messaggio lanciato dai due democratici. È innegabile che i crolli sono dovuti alle continue piogge, ma non si può addossare la colpa solo alle condizioni meteorologiche di ciò che è accaduto. Da mesi, infatti, si pone l’attenzione sullo stato poco edificante in cui si trova la Villa comunale. Transenne, pavimentazione saltata a causa delle radici, puzza di fogna, assenza del parco giochi per i bambini. Graziella Longo e Piero Benigni si soffermano anche su aspetti del genere per ricordare che manca una seria programmazione. E non è un caso che la Longo sottolinei la necessità di effettuare interventi programmati su un territorio ferito e abbandonato, perché le somme urgenze sono soltanto delle toppe che contribuiscono a sprecare denaro pubblico».

Piero Benigni: «Considerando che quest’anno i turisti hanno dato un grosso contributo con il versamento della tassa di soggiorno, magari il giardino pubblico potrebbe usufruire di una parte dei fondi di questa imposta» – Preoccupazione per lo stato della Villa comunale e per i tempi di restauro, che riguardano anche le “Victorian Follies”, comunemente conosciute come “casette”, è stata espressa anche da Piero Benigni. Il consigliere d’opposizione del Partito Democratico ha ricordato che «le recenti piogge sono state un evento straordinario, ma se avessimo avuto un occhio di riguardo saremmo riusciti a evitare il crollo». Benigni ha invitato l’amministrazione ad attivarsi per risolvere questa situazione, che è anche una pessima pubblicità nel mondo: «Nel più breve tempo possibile si dovrà risolvere questa situazione gravosa. Il giardino rappresenta uno dei punti di riferimento per i taorminesi e i visitatori». Già, ma in che modo si potrebbero reperire i fondi per riconsegnare ai fasti di un tempo la Villa comunale? La risposta a questa domanda, per Piero Benigni, si trova nella tassa di soggiorno: «Considerando che quest’anno i turisti hanno dato un grosso contributo con il versamento della tassa di soggiorno, magari il giardino pubblico potrebbe usufruire di una parte dei fondi di questa imposta».

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