Il consigliere comunale del Partito Democratico, Graziella Longo
Il consigliere comunale del Partito Democratico, Graziella Longo

Graziella Longo: «La trasparenza dell’azienda non si mostra sono nella pubblicazione delle determine sul sito internet» – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Graziella Longo, ha risposto alla relazione esposta nel precedente Consiglio comunale dal Commissario liquidatore Agostino Pappalardo. La Longo ha iniziato con una citazione dello storico dirigente del Partito Comunista Italiano, Pietro Ingrao, scomparso qualche giorno fa. «Non siamo persuasi e tanto per mettere le cose in chiaro, siamo convinti che il Commissario Pappalardo non possa essere persuasivo. È sfuggevole. La trasparenza dell’azienda non si mostra sono nella pubblicazione delle determine sul sito internet. Trasparenza, invece, vuol dire mettere nelle condizioni i consiglieri comunali di predisporre dei documenti richiesti e rispondere sulle condizioni dell’azienda. Rivolgo, a tal proposito, l’invito di predisporre copie delle relazioni. Dobbiamo avere il quadro completo di quello che andremo a discutere. Una breve chiosa si deve fare sulle ipoteche che non avevano motivo di esistere. Avevamo evidenziato quella situazione come “Taormina Bene Comune” e solo per colpa del comune non erano state cancellate».

«Il Commissario non ha riferito nulla sull’acqua sporca a Trappitello» – La consigliere Longo ha parlato anche dei problemi dell’acqua torbida a Trappitello: «Il Commissario non ha riferito nulla sull’acqua sporca a Trappitello. Il nuovo pozzo costruito a fine 2011 è stato costruito bene?». Sulla vicenda dell’acquisto dello bus navetta, la Longo ha detto: «Prendiamo atto delle gare per l’acquisto di bus e scuolabus. Al di là della problematica, con le previsioni di spesa per l’impianto funiviario e gli stipendi dei dipendenti, riterrei non necessario acquistare un bus per oltre 200 mila euro». Gli ha fatto eco il consigliere Carmelo Valentino: «Mi lascia perplesso la vicenda dell’acquisto dell’autobus navetta per 230 mila euro. Qual è la strategia dell’azienda nel gommato? Da un lato si dismettono le linee dell’Asm e ora ci troviamo l’acquisto di un autobus navetta». Graziella Longo si è soffermata anche sulla funivia: «La funivia può svolgere la sua funzione domenica, durante lo svolgimento delle partite di calcio?» e il Commissario Pappalardo ha replicato: «Come già detto, la Commissione di vigilanza ha tolto questa prescrizione e quindi potrà transitare anche quando ci sono le partite».

«I bilanci 2011 e 2012 sono falsi» – Altri argomenti affrontati sono quelli sui decreti ingiuntivi e sui bilanci. «Sui decreti ingiuntivi c’è da dire che sono stati concessi per importi notevolmente inferiori agli importi che il dottor Pappalardo ha citato. Era opportuno dare conto della genesi di quei decreti ingiuntivi. Perché sono stati concessi? Se l’azienda non provvede a pagare il Tfr, non può che esserci questa conseguenza. Dal mese di luglio l’azienda non è costretta a fare riferimento all’anticipazione di cassa e a ottobre 2015 c’è un segno positivo. È una liquidità importante, siamo sollevati e quindi occorre chiarire i bilanci dell’Asm. Nessun colpo di spugna verrà avallato. Serve trasparenza. Come per la situazione di cassa, servono i dettagli dei contributi al Consiglio comunale.  L’aumento del prezzo della funivia è stato attuato nel 2012. Questo aumento, dunque, ogni anno ha consentito maggiori introiti di 800/900 mila euro l’anno. Questo spiega molte cose sull’ottima situazione dell’Asm che ci è stata esposta. Per l’anno 2015, invece, sarà l’azienda a dover dare al comune, perché l’azienda non avrà più 400 mila euro e dovrà pagare altre tasse. I bilanci 2011 e 2012 sono falsi. Il suo approccio sui bilanci non mostra nessuna trasparenza. Perché glissa su quei bilanci 2011 e 2012? Sono stati esaminati con parere negativo nel 2013». Ultimo tema è quello sull’area della Madonnina: «L’area la Madonnina è di esclusivo uso di Asm e i bus non possono sostare, ma se sostano devono pagare il ticket comunale. Perché non si controlla quell’area?».

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