Antonio Lo Monaco, consigliere di maggioranza
Antonio Lo Monaco, consigliere di maggioranza

Carmelo Valentino: «Consiglio al Commissario di non fidarsi di chi ieri cavalcava la tigre Tajana, oggi quella Pappalardo» – Il consigliere d’opposizione, Carmelo Valentino, in seguito alla relazione del dottor Pappalardo, ha detto di accogliere i numeri e i dati del Commissario, ma «i parcometri alla funivia di Mazzarò non sono funzionanti. Le auto sono sprovviste di cartellino e nessuno controlla. È un danno per l’azienda. Consiglio al Commissario di non fidarsi di chi ieri cavalcava la tigre Tajana e oggi quella Pappalardo. Diffidi da chi si definisce suo amico all’Asm». Il consigliere comunale Pinuccio Composto ha rilevato che «quando è stato eletto il Commissario liquidatore erano tutti presenti, ma oggi nessuno lo ha difeso tra tutti quelli che l’hanno votato. Sulle vicende del personale il Commissario è stato consigliato male. Deve dimettersi, perché non avete mantenuto gli impegni. Non conosce i bilanci».

Piero Benigni: «Le strutture ricettive rischiano grosso senza l’apertura della funivia e la stagione potrebbe non iniziare» – Il consigliere comunale Nunzio Corvaia ha chiesto le dimissioni degli esponenti della maggioranza: «Quelli che non sono presenti devono dimettersi. Quando bisognava silurare Tajana erano tutti presenti, anche con la febbre. Il bravo Vittorio Sabato, Tanino Carella, Giuseppe Cucinotta, Salvatore Abbate. Che fine hanno fatto? Il Commissario liquidatore con un’azienda in liquidazione non può aumentare nessun parametro». Corvaia, inoltre, ha messo in evidenza la confusione che si crea al mercato cittadino: «Occorre porre l’attenzione nella zona dove il mercoledì avviene il mercato. Ormai è un posto di carico e scarico». «Parla della sistemazione di alcuni contenziosi, aggiunge Corvaia, ma vorrei capire se c’è a supporto un parere di qualche avvocato. Non ho capito il passaggio. Inoltre quali sono i motivi delle rettifiche del bilancio 2013?». Il consigliere del Partito Democratico, Piero Benigni, ha chiesto: «la recente determina sulla funivia sconfessa gli impegni presi in precedenza? Ad aprile 2016 rischiamo di trovarci nella situazione attuale. Le strutture ricettive rischiano grosso senza l’apertura della funivia e la stagione potrebbe non iniziare. Su questo argomento mi aspetto maggiore determinazione dal Commissario liquidatore. Non c’è più tempo per la liquidazione. Questa amministrazione e la sua maggioranza è assente su tutto, anche sull’argomento Asm. Dovrebbero dimettersi tutti, a partire dalla giunta».

Antonio Lo Monaco: «Le promozioni politiche sono quelle che hanno fatto affondare le partecipate in tutta Italia» – Il consigliere di maggioranza, Antonio Lo Monaco, ha replicato alle parole delle opposizioni: «Si è parlato di bilanci falsi, di promozioni taroccate. Sono cose gravi che io combatto ed è chiaro che le promozioni sul campo per meriti sono quelle ideali. Ma le promozioni politiche sono quelle che hanno fatto affondare le partecipate in tutta Italia. A tutti quelli che sono stati assessori e consiglieri, ricordo che nel 2011 c’era un’istanza per chiedere atti della municipalizzata. Quante volte sono arrivati bilanci consuntivi dell’azienda e venivano respinti? I malanni di oggi sono dovuti agli anni passati. Per evitare ciò, dovremmo unificare le regole. Pretendere in una situazione difficile, come quella attuale, di andare a sistemare qualsiasi cosa, è poco credibile. Se dovessimo uscire fuori da questa situazione, il Consiglio comunale dovrebbe rivedere lo statuto dell’azienda. Non si può continuare in questo modo. Spero che venga fatta giustizia». Infine ha preso la parola il Commissario liquidatore, Agostino Pappalardo, che ha voluto replicare solo sulla funivia e sulla questione sollevata dal consigliere Benigni: «All’atto di indirizzo è stata data la procedura d’urgenza prevista dalla legge. Ho fatto tutto il possibile nel rispetto della legge in vigore».

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