Cinema olimpia
l'ormai ex Cinema Olimpia

La sala è in buone condizioni, basterebbero 15 giorni per riaprirla al pubblico – Riaprire il cinema Olimpia a Taormina. Un sogno, anzi un’idea concreta di Carmelino Fichera che vorrebbe riaprire almeno prima del periodo natalizio la sala cinematografica della cittadina. Una sala che, a quanto pare, è in ottime condizioni. In questi anni, infatti, da quando è stato chiuso il cinema la sala è stata utilizzata come deposito merci. Ormai, però, è stata liberata e considerando che il signor Fichera possiede i certificati necessari per riaprire la sala, non sarà difficile tornare a sedersi nel cinema di Taormina (basterebbero 15 giorni per mettere tutto in ordine). Già, ma l’ostacolo principale è rappresentato dai parcheggi. Se l’amministrazione comunale non voterà una delibera favorendo una sorta di accordo tra chi parcheggia a Lumbi o a Porta Catania e chi vuole andare al cinema, sarà impossibile far riaprire la sala cinematografica in città che è stata chiusa nel 2008 dopo che era stata aperta nella stagione 1996-1997 al Palazzo dei Congressi e un anno dopo nacque l’Olimpia.

Chi di noi si sognerebbe di pagare 7/8 euro di parcheggio oltre al prezzo del biglietto? – Sta di fatto che la giunta dovrebbe convincersi a ridimensionare i prezzi dei parcheggi comunali e proporre una cifra irrisoria, per esempio un euro. Del resto, quando andiamo al cinema, chi di noi si sognerebbe di pagare 7/8 euro di parcheggio oltre al prezzo del biglietto? È chiaro che, in una circostanza del genere, tutti andrebbero nella vicina struttura di Fiumefreddo, ad Alì Terme o nella multisala di Messina-Tremestieri. Il signor Carmelino Fichera, in questi anni, ha parlato con l’amministrazione. Si è confrontato con gli ultimi due assessori alla Cultura, Alessandra Caruso e Mario D’Agostino, ma al momento non è cambiato niente. Eppure basterebbe una delibera, un accordo in vista della stagione invernale dove, di solito, le strade di Taormina si svuotano. Con un accordo del genere aumenterebbero le persone in città. Giungerebbero da Giardini Naxos e dai paesi limitrofi e magari deciderebbero anche di cenare e mangiarsi una pizza.

Ingresso principale del cinema olimpia
Ingresso principale del cinema olimpia

Un paradosso che una città che ospita un Festival cinematografico non possieda un cinema – Il sistema da applicare non è complicato: chi mostrerà il biglietto del cinema, potrà pagare 1 euro di parcheggio. In questi anni, quando il cinema si trovava al Palazzo dei Congressi e il parcheggio non era a pagamento, spulciando i dati Siae, si può notare che si facevano 2 mila paganti. Era l’anno 1997, ma dodici mesi dopo, quando aprì il cinema Olimpia e ci fu l’obbligo di parcheggiare a pagamento, ci fu un tracollo. Un declino che ha portato alla chiusura del cinema, favorendo le sale limitrofe che si sono ingrandite, come quella di Fiumefreddo e quella di Alì Terme. È la dimostrazione che il mercato del cinema gode di buona salute e a Taormina, anche per la sua storia, non ci sarebbero risultati differenti. Anzi, è un paradosso che una città che ospita un Festival cinematografico non possieda un cinema. Un’assurdità che potrebbe essere risolta in breve tempo. Basta la volontà politica, la voglia di dare ai cittadini di Taormina un’alternativa in vista del periodo invernale. Staremo a vedere, altrimenti bisognerà vivere di ricordi. Quando nel 1928, ad esempio, fu aperto il cinema muto da parte dei Fichera (che in seguito possedevano quattro cinema in città). Si chiamava Cinema Modernissimo e si trovava dove oggi c’è la sede della banca Intesa. Bei tempi che non possono tornare, ma almeno il cinema potrebbe riaprire. Sarebbe un buon segno per la città.

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