Funivia di Taormina
Funivia di Taormina

Procedura di selezione per l’affidamento di fornitura di apparati di azionamento e controllo della funivia Taormina-Mazzarò, compresi i motori elettri – Il danno economico e di immagine per la chiusura dell’impianto della funivia di Taormina è ingente. Così, per cercare di accelerare i tempi, il Commissario liquidatore, Agostino Pappalardo, ha dato l’ok alla procedura di selezione per l’affidamento di fornitura di apparati di azionamento e controllo della funivia Taormina-Mazzarò, compresi i motori elettrici, cablaggi e assistenza. L’imperativo categorico, come sottolineato in Consiglio comunale, è riaprire con la massima urgenza l’impianto dopo i danneggiamenti e le frane causate dal nubifragio del 9 settembre. L’importo stimato dell’operazione, si legge nella determina, è di 300 mila euro, compresi gli oneri per la sicurezza pari a 15 mila euro.

Quali lavori dovranno essere svolti? – Il ripristino dell’impianto funiviario potrà essere realizzato tramite una selezione per la fornitura di apparecchiature di comando e controllo per funivia di costruzione Leitner 1993, nonché di lavori che dovranno essere consegnati ed eseguiti entro 90 giorni dall’aggiudicazione della procedura. Già, ma quali sono questi lavori? In primis c’è la fornitura di apparecchiature di automazione e controllo per due motori da 250 kw in corrente alternata; fornitura apparecchiature per le sorveglianze della stazione motrice; riutilizzo con revisione dei circuiti e apparecchi per sicurezze di linea esistenti e funzionanti; riutilizzo cavi di linea; fornitura di quadro per il controllo del motore di recupero esistente; fornitura di pulpito di comando con scrivania, pulsantiera per comandi da piazzale; fornitura di due motori in corrente alternata da 250 kw; fornitura di cablaggi completi tra gli apparti, i motori, i sensori; fornitura di mano d’opera specializzata per il collegamento dei cablaggi, per i montaggi, per le tarature, per la messa in esercizio, per l’assistenza al collaudo, per l’addestramento del personale di almeno 50 ore. Poi, tra i lavori che dovranno essere svolti, ci sono: trasporti delle apparecchiature fino al cantiere di Mazzarò; la stazione appaltante dovrà mettere a disposizione le aree per posizionare i materiali. La ditta aggiudicataria dovrà fornire il Pos per il coordinamento della sicurezza in cantiere e dovrà fornire documentazione tecnica del progetto.

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