Una parte del muretto crollato
Una parte del muretto crollato

Lavori in corso a Trappitello, mentre si cerca la mappa aerea (sic!) – In attesa delle prossime piogge, per capire se a Trappitello l’acqua dai rubinetti uscirà di nuovo marrone, l’assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Carella, ha confermato che in questi giorni sono iniziati i lavori, ma la parte consistente delle operazioni ancora deve essere svolta. Bisognerà posizionare delle grate vicino al pozzo e accanto verrà inserito un tubo, che passerà in una proprietà privata. Inoltre prima della ferrovia, dove c’era il passaggio a livello, verrà messa una vasca per raccogliere queste acque in modo da evitare di farle arrivare fino a via santa Filumena. Tutto ciò verrà fatto mentre si cerca, sembra una caccia al tesoro (sic!), la mappa aerea del luogo per capire in che zona si trova un pozzo che 25 anni fa era utilizzato come discarica di spazzatura. Potrebbe essere questo, infatti, uno dei motivi della fuoriuscita dell’acqua marrone nella frazione di Trappitello. Staremo a vedere, dunque, se e quando si troverà la mappa. Peccato che ad attenderci non ci sia qualche tesoro.

Proseguono i lavori alla scuola Ugo Foscolo con il posizionamento dei pluviali – I tempi, del resto, sono cambiati a Taormina. Nel frattempo, sempre l’assessore Gaetano Carella, ha fatto sapere che «proseguono i lavori alla scuola Ugo Foscolo con il posizionamento dei pluviali. Poi, nel giro di qualche giorno, inizieranno i lavori anche nella salita Branco dove ci sono 250 metri di fognatura da sistemare». A breve, intanto, ma questo non riguarda il comune bensì la scuola che ha ottenuto un finanziamento, inizierà il progetto comunitario per ri-ammodernare i locali del plesso di Trappitello. Una buona notizia in un mare di disastri. E a proposito di disastri, nella Villa comunale non si muove nulla. In questo periodo è sicuramente una buona notizia, considerando i recenti crolli. Ma il riferimento è a eventuali lavori o cantieri. Per adesso, afferma l’assessore Gaetano Carella, «stiamo quantificando i danni e l’area a rischio è stata delimitata. Abbiamo chiesto lo stato di emergenza alla Protezione civile regionale e nazionale e cercheremo di provvedere tramite i fondi a disposizione. In generale, però, si dovrà intervenire su tutto il territorio di Taormina».

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