Frana A18. Ingenti danni alla rete fognante di Letojanni
Frana A18. Ingenti danni alla rete fognante di Letojanni

Al momento è tutto sotto controllo, anche se i danni sono ben visibili dalle foto – La frana sull’autostrada Messina-Catania, nel tratto che attraversa il paese di Letojanni, è al centro dell’attenzione mediatica. Almeno a livello regionale, infatti, si è compresa la tragicità dell’evento che mette a dura prova i trasporti siciliani, già seriamente compromessi, e la situazione idrogeologica della zona, sempre più fragile e soggetta a nuovi smottamenti. In un contesto così allarmante, però, non deve sfuggire che a fianco di quella collina c’è l’impianto nord del Consorzio Rete Fognante del Comprensorio di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola. Una criticità che avevamo messo in luce in questi giorni. Un qualcosa che si può notare senza troppi sforzi, considerando la frana che minaccia l’impianto. Al momento è tutto sotto controllo, anche se i danni sono ben visibili dalle foto e il rischio che possa succedere qualcosa di più grave lo si comprende sempre dalle immagini scattate da BlogTaormina.

Frane, tubo lesionato e la collina che fa pressione sull’impianto del Consorzio – e Non è una corsa contro il tempo, ma poco ci manca. Serve trovare i fondi necessari per riparare innanzitutto il tubo in cui passano i liquami e sarà importante mettere in sicurezza la collina che continua a franare. Gli operai dell’impianto, tramite un bobcat, stanno cercando di togliere una parte della terra venuta giù dalla collina. Il resto è trattenuto dalle reti, ma con le prossime piogge potrebbero esserci altri problemi. La collina, infatti, “spinge” anche verso l’impianto del Consorzio Rete Fognante. Il muretto che delimita il confine, ormai, ha delle crepe, il tubo, come detto, è lesionato e perde liquidi e una vasca è stata danneggiata. Questa è la situazione nel lato vicino l’autostrada. Invece, dal lato monte, la frana è arrivata ai piedi delle vasche e uno strumento necessario per il passaggio dei liquami nelle fibre cave potrebbe essere stato danneggiato. Lo si verificherà nelle prossime ore.

Per quanto tempo potrà andare avanti una situazione del genere? – Le possibili conseguenze dei danni all’impianto del Consorzio sono note. Senza questa struttura, infatti, arriverebbero in mare liquami così schifosi e puzzolenti da trasformarsi in un boomerang, oltre che per la natura e i cittadini del luogo, anche per il settore turistico. Poi, come se non bastasse, le recenti piogge hanno eroso una parte della stradina che conduce al Consorzio. In questo modo il camion che viene a recuperare i fanghi non può entrare nell’impianto e così quel contenitore di fanghi si trova all’ingresso ormai da diversi giorni. Per quanto tempo potrà andare avanti una situazione del genere? Intanto nel fine settimana sono previste nuove piogge e nella zona di Letojanni il timore è che possano verificarsi altri inconvenienti.

 

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