L’onorevole Nello Musumeci
L’onorevole Nello Musumeci

L’onorevole Nello Musumeci è intervenuto dopo la frana che ha contribuito a paralizzare la Sicilia. Il problema dei trasporti, ormai, è degenerato nell’isola. Una sorta di metafora della Sicilia, che si sgretola proprio come le sue infrastrutture.

Di fronte a una situazione del genere, l’onorevole Musumeci ha chiesto di porre fine “all’inutile e danno Consorzio per le Autostrade Siciliane”: «La interruzione dell’autostrada Catania-Messina pone l’accento sulla necessità di mettere fine alla inutile e dannosa esistenza del Consorzio autostrade siciliane Da troppo tempo, ormai, quell’Ente è venuto meno alle sue funzioni istituzionali, caratterizzandosi solo per sprechi di denaro pubblico, nomine clientelari, inadempienze verso terzi, omissione di interventi. Un carrozzone tenuto in vita dal governo Crocetta, per non fare un torto agli amici del giaguaro. Nei prossimi giorni promuoveremo in sede politica e parlamentare ogni iniziativa finalizzata allo scioglimento del Cas, alla salvaguardia del suo personale dipendente ed all’accertamento di eventuali responsabilità nella devastante frana di Letojanni».

Non si è fatta attendere, però, la replica del presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane, Rosario Faraci: «Quanto avvenuto nel mese di novembre dello scorso anno riguarda il transito lungo la Catania-Palermo, questione dolorosa per tutta la Sicilia, ma non riguarda il Consorzio per le Autostrade Siciliane perché quel tratto autostradale, così come quelli da Palermo a Trapani e a Mazara del Vallo e da Catania a Siracusa, rientra nelle esclusive competenze dell’Anas. Quanto invece avvenuto avantieri non riguarda l’autostrada in sé, ma la percorribilità di quella essendosi sfaldato, per dissesto idrogeologico, un costone sovrastante la stessa tratta in territorio di Letojanni. Ben lungi dall’intenzione di individuare responsabili, tengo a sottolineare che il CAS, nella vicenda, è vittima in quanto subisce la frana che invade la tratta autostradale, conseguentemente impercorribile. Oggi si deve provvedere con assoluta immediatezza non tanto a liberare la strada dalla terra e dai massi, quanto piuttosto a concertare con chi di competenza (Prefettura, Protezione Civile, Comune di Letojanni) le opere da realizzare e le attività da compiere per mettere in sicurezza il terreno limitrofo e provvedere di conseguenza garantendo la serena percorribilità della strada».

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