Da sinistra: Valentina Zafarana, deputata regionale M5S, Orlando Russo, sindaco di Castelmola
Da sinistra: Valentina Zafarana, deputata regionale M5S, Orlando Russo, sindaco di Castelmola

Mattinata di sopralluoghi – La frana è sempre là, potremmo dire che non si muove ma è un azzardo. Si, perché qualche leggero smottamento si è verificato anche nelle ultime ore nei pressi dell’impianto del Consorzio Rete Fognante situato a fianco della collina. Non è un caso, a tal proposito, che il Consorzio per le Autostrade Siciliane ha comunicato nella serata di ieri che «i lavori di stabilizzazione avanzeranno una volta che il pendio si sia, in qualche modo, assestato per poter operare di conseguenza». Nel frattempo, però, sono giunte le autorità a effettuare un sopralluogo. Erano presenti i sindaci della zona jonica da Scaletta Zanclea a Taormina e l’assessore regionale Territorio e Ambiente, Maurizio Croce. Presente anche qualche deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana. Sono giunti sul posto l’onorevole Giuseppe Picciolo, i deputati stellati Valentina Zafarana e Giovanni Cancelleri e il deputato del Nuovo Centro Destra Nino Germanà.

Eligio Giardina: «C’è un pericolo frana all’altezza del casello autostradale di Taormina» – Poi non c’era più nessuno. Tutti gli altri deputati regionali erano assenti. Un comportamento, considerando la gravità della situazione, che ha sorpreso il sindaco di Taormina Eligio Giardina: «Una parte della politica isolana è così insensibile ai reali problemi del territorio? Eppure si tratta di una ferita gravissima per lo sviluppo del turismo, del commercio e della dignità delle persone». Il primo cittadino di Taormina, inoltre, si è augurato che tutto venga risolto in tempi brevi e ha anticipato che nei prossimi giorni comunicherà al Consorzio per le Autostrade Siciliane «un pericolo frana all’altezza del casello autostradale di Taormina». Un problema che negli anni passati era stato messo in evidenza anche da altre amministrazioni taorminesi. E a proposito di problemi, la mattinata trascorsa è stata un’occasione per parlare di dissesto idrogeologico del territorio.

Valentina Zafarana: «Fino a oggi, per quanto riguarda il torrente santa Venera, sono stati stanziati almeno 250 mila euro» – Una questione affrontata dal sindaco di Castelmola, Orlando Russo, che ha colloquiato con la deputata del Movimento Cinque Stelle, Valentina Zafarana, anche sui problemi del torrente santa Venera. Il Corso d’acqua menzionato dal primo cittadino durante il suo intervento televisivo a Quinta Colonna con Paolo Del Debbio, che in seguito aveva spinto il capogruppo di minoranza di Castelmola, Nino Raneri, a replicare alle affermazioni del sindaco. L’onorevole stellata, a tal proposito, ha dichiarato che «fino a oggi, per quanto riguarda il torrente santa Venera, sono stati stanziati almeno 250 mila euro. Questi progetti appartengono alla terza riprogrammazione dei fondi strutturali che scadono il 31 dicembre e noi ci chiediamo come può la macchina amministrativa lasciare da soli i sindaci?».

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